Nuovo Ospedale di Siracusa, protesta a Palermo di Forza Italia: “dalla Regione ennesima presa in giro” |Dura replica dell'assessore Razza

Sbarca a Palermo la protesta del centrodestra siracusano per il nuovo ospedale

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Sit in palermitano per gli esponenti siracusani di Forza Italia e per l’ex deputato regionale Vincenzo Vinciullo. La delegazione questa mattina si è recata nel capoluogo per una protesta fuori dall’assessorato della Salute. Il motivo è sempre la battaglia dialettica e politica sul nuovo ospedale di Siracusa, ma ciò che colpisce è come i “forzisti” siracusani per essere ascoltati da un Governo regionale supportato e in cui Forza Italia ha anche importanti posizioni sia in Giunta, sia all’Ars, debbano protestare per provare a essere ascoltati.

Siamo oggi a Palermo – affermano Stefania Prestigiacomo, Vincenzo Vinciullo, il coordinatore provinciale di Forza Italia, Bruno Alicata, il coordinatore cittadino Gianmarco Vaccarisi, i consiglieri comunali Ferdinando Messina e Mauro Basile, insieme con il responsabile cittadino di “Siracusa Protagonista” Alberto Palestro – per difendere il diritto alla salute della nostra comunità che la Regione intende scippare per continuare a rendere la provincia di Siracusa vassalla della ricca sanità catanese. C’è uno squilibrio nella rete ospedaliera regionale non più sopportabile che vede la concentrazione dei presidi ospedalieri più qualificati in alcune aree a discapito del resto dei territori ed in palese violazione della legge Balduzzi. Speravamo in una inversione netta di tendenza rispetto al passato ed invece con grande amarezza prendiamo atto che si persevera nel mantenimento delle disparita esattamente come prima.”

Insomma, la delegazione siracusana torna a criticare aspramente la rete ospedaliera che a oggi vede tre Dea di II livello nella provincia di Catania e nessuno nella provincia di Siracusa (e in quella di Ragusa). Inoltre per i forzisti siracusani la delibera di Giunta in cui per la prima volta si mette nero su bianco che il nuovo ospedale di Siracusa, se e quando verrà costruito, potrà essere individuato come Dea di II livello nella futura rete ospedaliera, “è l’ennesima presa in giro, è solo una vaga promessa per il futuro che, dati i tempi della politica, non saranno certo Musumeci e Razza a dover mantenere“.

Per la delegazione siracusana è il caso di uscire dall’equivoco. “Siracusa ha diritto ad un Ospedale di II° Livello che costituisca un Dea di II livello (Dipartimento Emergenza e Accettazione) e quindi abbia i posti letto in più rispetto agli attuali, per i reparti che oggi non esistono a Siracusa. Questa programmazione oggi non esiste. Se la Regione intende agire seriamente faccia chiarezza: o afferma che a Siracusa non si vuole assegnare un ospedale di II livello o per essere credibile modifichi la delibera farsa: aumenti i posti letto,  la dotazione finanziaria  e avvii le consequenziali modifiche alla rete ospedaliera. Il resto sono solo chiacchiere, senza nemmeno il distintivo”.

 


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