“Ovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari facendomi l’occhiolino come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa”

zingaretti-camilleri

Il saluto dell'attore Luca Zingaretti al maestro Andrea Camilleri morto ieri. I familiari: "Mi piacerebbe che ci rincontrassimo tutti quanti, qui, in una sera come questa, tra cento anni!”

“Adesso te ne vai e mi lasci con un senso incolmabile di vuoto, ma so che ogni volta che dirò, anche da solo, nella mia testa, “Montalbano sono!” dovunque te ne sia andato sorriderai sornione, magari fumandoti una sigaretta e facendomi l’occhiolino in segno di intesa, come l’ultima volta che ci siamo visti a Siracusa”. Termina così il commovente messaggio che l’attore Luca Zingaretti, il Montalbano televisivo, affida a Instagram.

E’ un legame forte, indissolubile, quello che lega l’attore al “padre” di Montalbano, morto ieri a Roma. Come forte e indissolubile è il legame di Andrea Camilleri con Siracusa. Città dalla bellezza eterna che, dopo aver “ospitato” il maestro con la sua “Conversazione su Tiresia” al Teatro Greco, spesso ritorna nei messaggi, non solo del pubblico che tanto ha amato il Maestro, ma anche dei suoi amici e dei suoi parenti.

Luca Zingaretti ha ricordato quel loro ultimo incontro proprio a Siracusa, palcoscenico di uno spettacolo indimenticabile ma spesso anche set del “Commissario Montalbano”.

Quella a Siracusa fu infatti una delle ultime, sicuramente una delle ultime più importanti apparizioni pubbliche di Andrea Camilleri, che quella sera quasi si “congedò” dal suo pubblico. E lo fece con un saluto che anche in questa occasione i suoi familiari hanno preso in prestito: “Mi piacerebbe che ci rincontrassimo tutti quanti, qui, in una sera come questa, tra cento anni!”


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo