Pallamano, l’Aretusa under 15 vince ma non convince

"L' unica cosa che salvo, e che vale la pena salvare, della sfida contro il San Cataldo, è il risultato; una vittoria utile e necessaria per accedere alla Final 8 regionale, per il resto devo purtroppo prendere atto che siamo in una fase di involuzione tecnico-tattica" il commento di Alfio Settembre

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Si chiude nel migliore dei modi l’atteso week-end della Pallamano Aretusa che era impegnata in campo maschile in due decisive sfide per il proseguo della stagione. Dopo la splendida vittoria in serie B ai danni del Giovinetto Marsala, che vale agli uomini del presidente Villari la conferma del 2° posto in classifica, ieri è arrivata, sul campo neutro di Enna, la qualificazione per la formazione under 15 alla Final 8 del prossimo 18-19 maggio.

Ma, mentre della prima sfida non si può che essere pienamente felici e soddisfatti, non solo per il risultato ottenuto, ma anche e soprattutto per il grandissimo impegno, dedizione e voglia di far bene che ha spinto gli aretusei a vincere una partita difficilissima, che si era pure incanalata negativamente con un passivo di – 5 a metà secondo tempo, non altrettanto di può dire dei giovani under che, al cospetto di una avversario sicuramente tecnicamente e tatticamente alla portata, hanno giocato una partita scialba, sottotono e a volte indisponente quando non addirittura irritante in alcuni atteggiamenti.

“L’ unica cosa che salvo, e che vale la pena salvare, della sfida contro il San Cataldo, è il risultato; una vittoria utile e necessaria per accedere alla Final 8 regionale, per il resto devo purtroppo prendere atto che siamo in una fase di involuzione tecnico-tattica, ma soprattutto di impegno e determinazione che mi preoccupa non poco in vista di questo decisivo impegno finale. Ieri abbiamo avuto modo di vedere le altre principali pretendenti alla vittoria finali; il novero è più ampio di quello che credessimo, oltre ai campioni uscenti del Petrosino, che avranno anche il vantaggio del fattore campo, e ai vincitori delle ultime due edizioni (Mascalucia e Palermo), ho visto molto bene il Girgenti e lo Scicli che già nell’ultima partita di campionato ci ha messo in grossissima difficoltà, e se è vero che non ci sono grandissime individualità e  vero invece che ho visto negli altri grande determinazione, attenzione, voglia e capacità di lottare caratteristiche che  ultimamente difettano alla mia squadraAbbiamo 5 settimane per preparare al meglio questo impegno dal punto di vista tecnico-tattico, ma sopratutto per cercare di ritrovare quello spirito di sacrificio e quell’umiltà che ci aveva finora contraddistinto e che è stata l’arma vincente di questo gruppo negli anni scorsi, sicuramente non è con l’attuale atteggiamento che potremo puntare a disputare una buone fase finale nè tanto meno ambire alla vittoria del titolo regionale” è l’ amaro sfogo del tecnico siracusano Alfio Settembre.


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