Pallanuoto, la Grecia batte l’Italia ma alla “Caldarella” è festa per Gallo e Tempesti

Il Settebello di Sandro Campagna cede di misura alla Grecia al termine di una partita bella solo a tratti anche a causa dell'interpretazione delle nuove regole

grecia-italia

L’Italia perde alla Caldarella l’amichevole con la Grecia, ma la sconfitta del “Settebello” non rovina la festa del pubblico, resa ancora più piacevole dalla presentazione della rosa dell’Ortigia per la prossima stagione. Subito prima del fischio iniziale, infatti, la società biancoverde ha sfilato a bordo vasca, consentendo al portierone Stefano Tempesti e al “figliol prodigo” Valentino Gallo, di ricevere la prima ovazione stagionale.

Ringrazio società e Marotta – ha dichiarato il portiere -. Spero di farvi divertire e di toglierci qualche soddisfazione con i miei compagni di squadra”. Subito dopo è stato il turno di un emozionato Valentino Gallo, tornato a vestire la calottina dell’Ortigia a 15 anni di distanza. “Sono emozionato e per me questo è un nuovo inizio” le sue parole. I due verranno presentati ufficialmente domani mattina alle 10.

Subito dopo la scena è stata tutta per Italia e Grecia, sfida di alto livello ma “ingolfata” un po’ dall’introduzione delle nuove regole che devono ancora essere ben assorbite sia dai giocatori in vasca, sia dagli arbitri. Il settebello parte meglio trovando il doppio vantaggio con Di Fulvio ed Echenique, ma la Grecia si dimostra avversario di livello e nel giro di un minuto pareggia i conti per poi completare il sorpasso in chiusura di tempo con Kanakakis. Nel secondo parziale nuova partenza sprint per gli azzurri che rimettono la testa avanti grazie alle realizzazioni di Aicardi e Figlioli. Di Kolomvos e Dolce le altre due reti che fissano alla pausa lunga il punteggio sul 5-4 Italia.

La seconda metà della partita prende il via con il cambio tra i pali dell’Italia. Sandro Campagna (anche lui osannato dal pubblico) decide infatti di schierare De Michelis per Nicosia. Figlioli regala il doppio vantaggio per gli azzurri, ma qualcosa nel sette di casa si inceppa. La Grecia ne approfitta e con un poker di reti (Kolomvos, Gkiouvetsis, Kanakakis e Gounas) ribalta il tutto. Ci pensa nuovamente Echenique a rimettere in scia l’Italia.

Nell’ultimo tempo gli azzurri hanno il pallone buono per il pari, ma Figlioli si fa parare il rigore e sul ribaltamento di gioco commette fallo da rigore per gli ospiti. Gkiouvetsis è freddissimo e la Grecia è nuovamente sul +2. Echenique illude ancora ma Dervisis approfitta di un indecisione del portiere azzurro per riportare gli ellenici a distanza di sicurezza. La partita si inasprisce e le espulsioni fioccano, mentre Di Fulvio con un gioiello regala ancora un’opportunità di aggancio. La Grecia però sembra averne di più e con Kanakakis in controfuga chiude i conti, mentre il rigore di Di Fulvio a 10 secondi dalla fine serve solo per il tabellino. Finisce 11-10 per gli ospiti, tra gli applausi della Caldarella che oggi si è goduta gli azzurri, ma che già guarda avanti con gli ottimi acquisti dell’Ortigia.


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