Priolo, esito positivo dopo l’ispezione parlamentare al plesso “Orazio Di Mauro”

Struttura che ospiterà provvisoriamente le classi dell’infanzia e della primaria dell’Istituto  “La Pineta”, dismesso per contaminazione da amianto

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Ha dato esito positivo la prima ispezione parlamentare richiesta al sindaco di Priolo Gargallo, Pippo Gianni, dal deputato nazionale del Movimento Cinque Stelle Filippo Scerra, nell’edificio scolastico “Orazio Di Mauro”, che ospiterà provvisoriamente le classi dell’infanzia e della primaria dell’Istituto  “La Pineta”, dismesso per contaminazione da amianto.

Al sopralluogo propedeutico, effettuato sabato mattina, erano presenti: il primo cittadino priolese Pippo Gianni; l’assessore alla Pubblica Istruzione Mariachiara Gambuzza; i deputati pentastellati Filippo Scerra e Giorgio Pasqua, Teresa Lauria del Movimento 5 stelle, il presidente del Consiglio Comunale di Priolo Gargallo Alessandro Biamonte;  il presidente e il membro del direttivo del Comitato Scuole Sicure di Siracusa, Angelo Troia e Gianluca Belviso; il dirigente dei Lavori Pubblici del comune di Priolo Gargallo Isidoro Marchetti e alcune rappresentanti dei genitori.

Le aule, gli ambienti comuni, i corridoi, i bagni, con gli annessi impianti, sono stati passati al setaccio, dai tecnici e dai politici ed amministratori presenti. La struttura, nella quale sono in corso interventi di manutenzione straordinaria per consentire l’incremento della popolazione scolastica, sotto il profilo della sicurezza al momento passa l’esame.

I tecnici del Comitato Scuole Sicure di Siracusa, per una scrupolosità operativa, tuttavia, hanno chiesto di poter visionare, per completezza d’informazione e valutazione, anche le documentazioni e certificazioni necessarie, tra cui i nulla osta dei Vigili del Fuoco, che produrrà l’ufficio tecnico comunale. Soddisfatto il sindaco Pippo Gianni dei risultati ottenuti in tempi record, tamponando con una soluzione ottimale quella che poteva trasformarsi in un’emergenza ad inizio anno scolastico.

Le parole d’ordine per questa amministrazione – ha ribadito il sindaco Gianni- sono sicurezza e salute, specie quando si parla dei nostri piccoli concittadini, che hanno il diritto di vivere in ambienti pubblici sani e sicuri, che noi siamo tenuti a garantire. Lo abbiamo fatto, impegnando risorse umane e risorse economiche, non perdendo tempo. L’ambizione di questa amministrazione- continua-  rimane quella di offrire opportunità di formazione qualificata sul posto, per questo investiremo in nuove strutture e tenteremo in ogni modo di rendere funzionali quelle esistenti, adibendole a licei ed  istituti superiori tecnici, che offriranno corsi di studio adeguati alle esigenze del mercato occupazionale. Siamo lieti – ha concluso- di questo sopralluogo richiesto dal Movimento 5 stelle, perché insieme abbiamo potuto appurare la bontà della nostra azione amministrativa, che è aperta al dialogo e alla collaborazione con  tutti, in un’ottica di miglioramento della qualità di vita nel nostro comune”.

Siamo stati noi come Movimento Cinque Stelle – ha affermato il deputato nazionale Filippo Scerra – ad evidenziare la presenza di amianto nell’ormai dismesso plesso “La Pineta”. Oggi siamo venuti a verificare se questo edificio poteva essere idoneo ed era adeguato ad ospitare circa 200 studenti in più e nella massima sicurezza. Per noi del Movimento Cinque Stelle – ha continuato Scerra- in generale, in tutta Italia, quel che conta è contribuire a garantire le condizioni di massima sicurezza nelle scuole ad alunni, corpo docente e personale Ata. Gli studenti rappresentano il futuro del nostro Paese e la sicurezza non va in alcun modo trascurata. La situazione emersa in questa scuola è abbastanza buona- conclude-. Ringrazio il sindaco Gianni e l’ufficio tecnico comunale per averci accompagnati in questa verifica che giudico positiva. Sarà nostra cura– annuncia Scerra- eseguire altri sopralluoghi in tutte le scuole della provincia”.

Provincia – aggiunge il presidente del Comitato Scuole Sicure Angelo Troia- dove la situazione non è molto incoraggiante per le condizioni precarie in cui versano diversi istituti, nei quali non vengono garantite le manutenzioni e gli adeguamenti necessari. Siamo stati felici ed abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta di presenziare a questo incontro – afferma Troia-  perché ci riconosce il ruolo di supervisori imparziali nell’interesse della collettività che intendiamo svolgere, con le nostre attività di verifica e denuncia. Ringraziamo l’amministrazione Gianni – conclude Troia- di essere stata coerente, di aver avuto il coraggio di chiudere una scuola in cui poteva essere messa a repentaglio la salute degli occupanti e aver trovato rapidamente l’alternativa logistica. Questa struttura, per la funzione provvisoria chiamata a svolgere, è idonea a contenere il nuovo volume di studenti, purché siano ottemperate le norme e le disposizioni, anche in deroga vista la situazione emergenziale, dei Vigili del Fuoco. Inoltre, i dirigenti scolastici saranno chiamati a lavorare all’unisono con i propri responsabili della sicurezza e con gli addetti all’antincendio e dovranno attenersi scrupolosamente alla ripartizione delle aule secondo i propri iscritti assegnata dall’Ufficio tecnico comunale, secondo i parametri del decreto ministeriale di riferimento. Pertanto, suggeriamo all’amministrazione di coinvolgere in tutti gli incontri le dirigenze scolastiche”.


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