Priolo Gargallo, il Comune chiede alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale

Così si potrà intervenire per ricostruire quanto divorato dal fuoco, in particolare la Riserva Saline, completamente distrutta dall’incendio, e far tornare a Priolo i fenicotteri e tutte quelle specie che ieri per fortuna sono riuscite a spiccare il volo e a salvarsi

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L’Amministrazione comunale di Priolo Gargallo guidata dal sindaco, Pippo Gianni, metterà in campo tutte le azioni possibili per far fronte ai danni causati dall’incendio che ieri ha devastato il territorio intorno al Comune. Questa mattina è partita la lettera indirizzata alla Regione e al Governo nazionale per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Così si potrà intervenire per ricostruire quanto divorato dal fuoco, in particolare la Riserva Saline, completamente distrutta dall’incendio, e far tornare a Priolo i fenicotteri e tutte quelle specie che ieri per fortuna sono riuscite a spiccare il volo e a salvarsi.

Per lunedì mattina il sindaco Gianni ha convocato i vertici della zona industriale, i direttori, i responsabili della sicurezza e dell’ambiente, il Comandante dei Vigili del Fuoco e tutte le forze dell’ordine. “Dovranno spiegare – ha detto il primo cittadino – perchè all’interno degli stabilimenti erano presenti erbacce che hanno preso fuoco. La zona industriale lunedì sara’ obbligata a cambiare rotta”. Questa mattina il sindaco ha inviato l’ennesima lettera al Genio Civile e alla Provincia per chiedere l’immediata pulizia dei canaloni e delle strade di loro competenza. Se non dovessero agire con celerità il Comune di Priolo si rifarà in loro danno.

Il sindaco, in costante contatto con la Prefettura, ieri è stato presente tutto il giorno sui luoghi dell’incendio, al fianco del Dirigente della Protezione Civile, Gianni Attard, che ha coordinato le operazioni di spegnimento delle fiamme. Insieme all’Assessore ai Lavori Pubblici, Tonino Margagliotti, si sono recati all’interno della riserva che bruciava e dentro gli stabilimenti industriali, per verificare di persona la situazione ed agire di conseguenza. Il primo cittadino ha immediatamente chiamato il Dirigente regionale di Protezione Civile, Calogero Foti, e ha chiesto e ottenuto l’invio urgente a Priolo di 3 canadair e un elicottero. Durante le operazioni di spegnimento delle fiamme, un canadair ha tranciato alcuni cavi della rete elettrica, lasciando al buio buona parte del paese.

Il primo cittadino ha chiamato il Direttore regionale Enel per chiedere un intervento immediato per ripristinare il guasto. Alle 20.30 erano state già recuperate oltre 5 mila utenze. Ne mancavano 200/250; attraverso gruppi elettrogeni inviati dall’Enel regionale la situazione è tornata alla normalità già nelle prime ore della notte. Il sindaco, insieme con il Dirigente della Protezione Civile comunale, in serata si è recato in Prefettura per fare il punto della situazione.

Oggi è il giorno della conta dei danni – ha detto Pippo Gianni – ma è anche il giorno della riflessione. Se venisse confermata l’operazione dei Carabinieri, con l’arresto del presunto piromane, sarebbe un fatto davvero grave, perchè abbiamo corso il serio rischio di procurare danni non solo al verde e alle strutture, ma anche alle persone e agli animali. Bisognerà poi capire – ha continuato il Sindaco – se qualcuno non ha fatto il proprio dovere”.

Negli ultimi 8 mesi, per almeno 5 volte sarebbe stato ripulito tutto il territorio di Priolo. Emanata anche un’ordinanza sindacale che prevede la pulizia delle erbacce nei lotti interchiusi. Il sindaco Gianni ha chiesto più volte alla Provincia di pulire le strade di propria competenza, in particolare quelle nei pressi della zona industriale. Da ottobre ad oggi ha inviato 3 lettere per chiedere all’apposita agenzia regionale di pulire i canaloni; una quarta lettera è stata inviata al Genio Civile proprio 5 giorni fa. Il sindaco di Priolo ha ringraziato ancora una volta Protezione Civile, con a capo il Disaster Manager, Gianni Attard, Vigili del Fuoco,Guardia Forestale, Vigili Urbani, Capitaneria di Porto, tutte le forze di Polizia, il Prefetto, i dipendenti degli stabilimenti della zona industriale. “Tutto ha funzionato perfettamente – ha concluso il sindaco – grazie a questi uomini e all’impeccabile regia della Prefettura”.

Rinviate intanto le celebrazioni per il quarantennale dell’Autonomia comunale. Le manifestazioni previste per domani slitteranno a venerdì prossimo, per consentire la messa in sicurezza dell’intero territorio. Confermato per sabato prossimo lo spettacolo “Actor Dei”


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