Priolo, tentano di rubare una cassaforte murata e altro materiale da una ditta dismessa: 3 arresti

Si tratta di tre catanesi che si erano introdotti all’interno dei locali della società Cogema

refurtiva

Nel corso della giornata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Priolo Gargallo, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato in flagranza di reato i disoccupati catanesi pregiudicati, Michele Gangemi, classe 1991, Pasquale Licandro, classe 1995, e il catanese incensurato L.P., classe 1991, autotrasportatore, per tentato furto aggravato.

Nello specifico i tre catanesi si erano introdotti all’interno dei locali della società “Cogema”, con sede in contrada Biggemi, ormai dismessa e dopo aver danneggiato gli infissi di alcuni locali adibiti a uffici, tentavano di trafugare un caricabatteria professionale e una cassaforte del tipo “a muro” già sradicata dalla sede originaria dagli stessi e danneggiata, nel tentativo di aprirla, per mezzo di alcuni tubi in ferro reperiti in loco, probabilmente con la speranza di trovarvi all’interno denaro o altri valori, venendo però sorpresi e arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri di Priolo.

La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario mentre i tre catanesi sono stati condotti nei locali della Stazione di Priolo per le formalità di rito. L’autorità Giudiziaria di Siracusa ha disposto per i due pregiudicati la detenzione nella Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa in attesa di rito direttissimo, mentre la remissione in libertà per il 28enne incensurato, non ravvisando l’esigenza dell’applicazione di misure cautelari nei suoi confronti.

 

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