Rinviato a giudizio il Ragioniere generale del Comune di Siracusa

L’accusa per il dipendente comunale è quella di conflitto di interessi

Rinviato a giudizio il Ragioniere generale del Comune di Siracusa, Giorgio Giannì. L’accusa per il dipendente comunale è quella di conflitto di interessi in quanto Giannì avrebbe ottenuto indebitamente il doppio incarico sia dal Comune sia dall’Ato idrico, dove ricopriva il ruolo di dirigente.

Un’indagine partita qualche anno fa e svolta dai pubblici ministeri Marco Di Mauro e Davide Lucignani. Oggi in aula al loro posto (entrambi i pm sono trasferiti in altra sede) c’era il pm Andrea Palmieri che aveva chiesto il non luogo a procedere per Giannì e per altri due dirigenti del comune aretuseo: Rosario Pisana e Rosaria Garufi.

Richiesta accolta per questi ultimi mentre per il ragioniere generale il Gip Carla Frau ha disposto il rinvio a giudizio. Ancora da calendarizzare la data dell’udienza.


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