Rosolini “apre” alla street art: al via un progetto di riqualificazione degli spazi pubblici

Ma non saranno solamente gli spazi pubblici ad essere oggetto dell’operazione “Street Art” ma anche spazi di altri Enti pubblici e privati, che potranno essere messi a disposizione dai proprietari per produzioni temporanee e/o permanenti/semipermanenti, previa presentazione al Comune

street-artist-92495-660x368 foto di repertorio

Un passo concreto per combattere il degrado nel centro urbano cittadino è stato avviato in questi giorni dall’amministrazione comunale di Rosolini con l’adozione delle linee guida per un progetto denominato “StretArt Rosolini” elaborato dall’assessorato ai Lavori Pubblici la cui rubrica è retta da Carmelo Di Stefano. Un progetto ambizioso che mira a migliorare la qualità di vita e nel contempo implementare l’offerta turistica.

La stretArt – afferma il Sindaco Pippo Incatasciato – è una forma di espressione artistica che viene utilizzata anche nei progetti di rigenerazione urbana e di riqualificazione delle aree degradate. Crediamo che sia una forma adattabile alla nostra città, al nostro centro urbano che potrà essere trasformato in un ambiente armonico e colorato molto più utile di tante parole per promuovere un’educazione civica al rispetto dell’ambiente in cui si vive. Le linee guida adottate con l’atto deliberativo giuntale infatti, sono volte a creare un rapporto costruttivo tra gli artisti e le istituzioni pubbliche, promuovere la corretta e legale espressione della Street Art, contribuendo a migliorare lo stato di degrado di zone periferiche nonché a contrastare azioni di vandalismo e di promuovere riqualificazioni urbane attraverso espressioni artistiche”.

Ecco perché tra le ipotesi di lavoro ricopre particolare importanza quello di un confronto partecipativo tra Comune e Artisti“StretArt”, che aderiranno all’invito a partecipare a i tavoli di lavoro propri sulla scorta delle Linee Guida adottate dell’Amministrazione Comunale. “L’obiettivo – precisa a sua volta l’assessore Di Stefano – è quello di consentire agli artisti di esprimere la propria creatività in appositi spazi individuati dall’Amministrazione su proposta degli stessi, dove è possibile esprimersi “legalmente” e mostrare la propria creatività e qualità tecnica, attraverso la sperimentazione e la coniugazione tra temi, forme e linguaggi, contribuendo a migliorare lo stato di degrado di zone periferiche nonché a contrastare azioni di vandalismo”.

Gli spazi pubblici da destinare all’esercizio della Street Art in genere, distinti in spazi per produzioni temporanee e spazi per produzioni permanenti/semipermanenti, che verranno individuati e selezionati dall’Amministrazione Comunale, su incipit degli stessi artisti. L’elenco degli spazi individuati per la Street Art, corredato di estratti planimetrici e fotografie, verrà inoltrato alla Sovrintendenza dei Beni Culturali per la valutazione di competenza ove necessario. Detto elenco sarà oggetto di approvazione da parte della Giunta Comunale con apposita Deliberazione.

Ma non saranno solamente gli spazi pubblici ad essere oggetto dell’operazione “Street Art” ma anche spazi di altri Enti pubblici e privati, che potranno essere messi a disposizione dai proprietari per produzioni temporanee e/o permanenti/semipermanenti, previa presentazione al Comune di Rosolini di un’apposita autorizzazione, debitamente sottoscritta dal soggetto giuridicamente legittimato a disporre dello stesso, fornendo l’esatta ubicazione dello spazio messo a disposizione, ed una adeguata documentazione fotografica.

Gli artisti, sottolinea l’Assessore Di Stefano, che faranno esplicita richiesta, saranno inseriti in un apposito Albo. “Nelle linee guida adottate abbiamo previsto anche la costituzione di un Albo al fine di conoscere gli artisti che abbiano interesse a praticare la Street Art in genere, i quali avranno la possibilità di far pervenire apposita comunicazione scritta nella quale, oltre alle generalità , dovranno una serie di immagini raffiguranti le proprie opere ritenute più significative. Mi preme sottolineare – conclude Di Stefano – come si sia data particolare valenza alla partecipazione degli studenti degli istituti artistici i quali avranno la possibilità di essere inseriti in percorsi di alternanza scuola/lavoro. Il Comune di Rosolini non intende porre vincoli all’attività artistica degli stretartist purchè non vengano realizzate opere offensive, discriminatorie e contrarie al decoro o alla pubblica decenza”.


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