Rosolini, dipendenti comunali: da oggi in pagamento lo stipendio del mese di luglio 2017

L'amministrazione comunale è riuscita grazie al lavoro congiunto con la Ragioneria, la banca e alcuni funzionari ministeriali ad attuare meccanismi di svincolo delle somme, in maniera tale da racimolare i 450 mila euro per il pagamento degli emolumenti

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Da oggi si sta procedendo al pagamento degli stipendi mensilità di luglio dei dipendenti comunali di Rosolini. A comunicarlo il Sindaco Corrado Calvo e l’assessore al bilancio Giorgia Giallongo. La situazione  è sotto stretto monitoraggio dell’Amministrazione Comunale, a partire dalle difficoltà che si devono superare per far si che non si lasci nel malcontento nessuno tra coloro che prestano la propria professionalità, i propri servizi, la propria attività lavorativa, e ciò vale anche per i dipendenti comunali che rivendicano il pagamento dello stipendio.

“Mi permetto di richiamare tutti  – afferma il sindaco Corrado Calvo – ad affrontare il tema della difficoltà economica e della mancanza di liquidità dell’Ente con la giusta consapevolezza, con l’onesta intellettuale che  ci impone di riconoscere che l’Italia vive una condizione di crisi economica oramai conclamata i cui riflessi sono piovuti sugli Enti locali tutti, per cui non fa eccezione il Comune di Rosolini. Se a tutto ciò, aggiungiamo il fatto inequivocabile che il nostro Ente è stato economicamente devastato da contenziosi legali che hanno visto soccombere il Comune, da procedure espropriative milionarie che hanno visto soccombere il Comune a vantaggio di privati, illegittimamente privati della proprietà, interessi milionari su mutui contratti da precedenti amministrazioni comunali, etc., il quadro risulterà chiaro e intellegibile. Risulta noto a tutti e soprattutto ai dipendenti comunali che riguardo alla situazione economica di grande difficoltà, in cui versa l’Ente, nessuna responsabilità ricade in capo agli attuali amministratori, che invece, con grande impegno, capacità e competenza, hanno posto in essere azioni amministrative tese al risparmio, a cominciare dalla eliminazione degli affitti di immobili, alla riduzione a un solo giorno di rientro pomeridiano con risparmio sui buoni pasto, il monitoraggio quotidiano sul consumo di carburante per i mezzi comunali.”

Il Comune di Rosolini deve far fronte mensilmente a innumerevoli spese che comprendono 450 mila euro per stipendi, 135 mila per servizio di raccolta rifiuti solidi urbani, oltre le spese di conferimento in discarica, spese per manutenzione impianti di pubblica illuminazione circa 10.000 euro al mese, spese per consumo energia elettrica per pubblica illuminazione circa 100.000 euro al mese, spese per gestione depuratore comunale circa 10.000 euro al mese, spese per manutenzione opere pubbliche, spese per imprevisti e danni agli impianti idrici, spese per pulizia edifici comunali, spese per manutenzione verde pubblico, spese per manutenzione edifici scolastici.

È innegabile – prosegue il primo cittadino – che tali impegni finanziari non possono essere sostenuti totalmente dal Comune attraverso i tributi versati dai cittadini, e che occorrono le integrazioni pubbliche di Stato e Regione previste per legge, ma che regolarmente non avvengono e quando avvengono, i trasferimenti di risorse vengono effettuati a spizzichi e bocconi. L’amministrazione comunale sta procedendo con l’avvio del Piano di riequilibrio dei conti del Comune, spalmando i debiti in dieci anni e ponendo fine a questa incresciosa e triste vicenda che, grazie ad amministratori pubblici che hanno governato allegramente e nel silenzio più assordante dei cittadini, hanno ridotto l’Ente in condizioni economicamente pietose”.

Tuttavia, così come dichiarato ieri nel corso dell’astensione dal lavoro dei dipendenti comunali, il primo cittadino ha confermato che è in corso il pagamento dello stipendio del mese di luglio, grazie al lavoro dell’amministrazione, capace di attivare, di concerto con i funzionari dell’ufficio Ragioneria, della Banca tesoriera, con i funzionari del Ministero, che ha consentito di attuare meccanismi di svincolo di somme e trasferimento di risorse, che hanno consentito di poter accantonare la somma necessaria di circa 450.000 euro.

Mi preme, altresì sottolineare – ancora Calvo – che ciascuno di noi, amministratore, dipendente comunale, cittadino, deve sentire la responsabilità del proprio ruolo, ciascuno deve partecipare alla crescita della comunità con alto senso civico. Ai dipendenti comunali che ieri hanno protestato per rivendicare le legittime spettanze, mi sento di dire che di fronte a situazioni di difficoltà, non si reagisce con la protesta creando disservizio, ammutinandosi, ritirandosi sull’Aventino, ma ci si stringe intorno alle istituzioni, si approfondiscono le ragioni e la radice di tali difficoltà, continuando comunque ad espletare il proprio servizio con la stessa volontà, la stessa diligenza di sempre. D’altra parte, le condizioni strutturali ed economiche nazionali e regionali sono tali da prefigurare scenari molto preoccupanti per il futuro e riguarderanno tutti gli ottomila Comuni italiani, i quali, attraverso i Sindaci saranno chiamati a condurre dure battaglie per garantire le condizioni minime di sostentamento delle municipalità nell’erogazione dei servizi alla collettività e di capacità di sostenere la spesa per il pagamento degli emolumenti ai dipendenti comunali. Tra l’altro, tutti i Comuni si ritrovano dipendenti precari a 25 ore e di categoria “A” e “B”, mentre sono sprovvisti di categorie “C”, a causa del declassamento avvenuto per la stabilizzazione a tempo indeterminato. Rosolini non sfugge a tale condizione, e, atteso che è in corso il pensionamento di personale di categoria “D”, ci si chiede con quale personale si potranno garantire servizi ai cittadini; sarà necessario procedere con le progressioni verticali assegnando le categorie “C” al personale di categoria “A” e “B” e individuare nuove categorie “D”. Per fare ciò occorrono nuove risorse economiche. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale sono pronti ad affrontare queste battaglie ma è necessaria la forza e la solidarietà dei dipendenti comunali, che non possono e non devono percepire l’amministrazione comunale come avversario, ma compagni di viaggio che hanno a cuore le sorti dell’Ente e della comunità rappresentata. Inoltre – conclude il sindaco –  a conclusione di queste riflessioni, dopo l’approvazione del Conto consuntivo 2016 e l’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2017-2019 da parte della Giunta comunale e che è alleasse del consiglio comunale, dopo la riunione con il collegio dei revisori dei conti alla presenza del Ragioniere Capo dr. Lorefice, comunico l’inizio delle pratiche per il Riequilibrio Finanziario dell’Ente”.


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