Rosolini, finanziato il progetto di mitigazione del rischio idrogeologico. Quasi un milione di euro per l’area di Protezione Civile

Il progetto mira alla riduzione del rischio idrogeologico presente nell’area con una serie di interventi volti a riorganizzare e potenziare la rete di raccolta delle acque bianche

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Ammonta a 902 mila 188,89 euro l’importo del finanziamento richiesto del progetto preliminare di mitigazione del rischio idrogeologico  nell’area di Protezione Civile di contrada Casazza. Anche questo progetto rientra nel piano generale predisposto dall’amministrazione comunale, attraverso gli uffici di Protezione Civile, trasmesso alla Regione siciliana che si pone come obiettivo la riduzione del rischio idrogeologico presente nell’intero territorio comunale.

Il progetto – afferma il sindaco Corrado Calvo – è stato elaborato al fine di raggiungere l’obiettivo di eliminare le acque di precipitazione che si accumulano sistematicamente, a seguito di precipitazioni abbondanti, lungo la strada Consortile di contrada Casazza-Masicugno, area di attendamenti e containers della Protezione Civile. Infatti, grosse quantità d’acqua, che talvolta raggiungono l’altezza di circa un metro, si accumulano mettendo a rischio gli automobilisti che percorrono detta strada (in quanto strada di collegamento tra la SS115 e Cava d’Ispica); inoltre impedisce l’ingresso nell’area di Protezione Civile dove hanno sede il centro AVIS e l’elisoccorso e nella sala ricevimenti “Il Mirto”. La causa di quanto accade è dovuta alla mancanza di un collettore che raccolga le acque di ruscellamento superficiali convogliandole nei corpi ricettori che, in questo caso, è Cava Scardina che funge da collettore naturale delle acque di pioggia”. Il progetto mira alla riduzione del rischio idrogeologico presente nell’area con una serie di interventi volti a riorganizzare e potenziare la rete di raccolta delle acque bianche conferendole nel torrente Scardina attraverso la realizzazione di nuovi collettori di acque meteoriche e opere connesse.

“Anche questo progetto – conclude il sindaco – è stato presentato al competente assessorato regionale al Territorio e Ambiente al fine di essere incluso tra le opere da finanziare. A tal proposito, in questi giorni, effettueremo una missione a Palermo per conferire direttamente con i dirigenti dell’assessorato, affinché tutta la programmazione presentata dall’amministrazione comunale riguardante il rischio idrogeologico possa essere esaminata e procedere quindi al finanziamento di tali opere”.


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