Rosolini, una strada intitolata a padre Giuseppe Scollo

A scoprire la targa che ne riporta il nome è stato il sindaco Corrado Calvo, alla presenza dell’unica parente, dei soci, dei rappresentanti delle varie Associazioni Culturali, combattentistiche e reduci di Rosolini e Siracusa e dei cittadini

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Dopo la richiesta dell’associazione Rosolinesi in Siracusa, il Comune ha deciso di dedicare una strada a padre Giuseppe Scollo.

A scoprire la targa che ne riporta il nome è stato, giorno 13 maggio, il sindaco Corrado Calvo, alla presenza dell’unica parente, dei soci, dei rappresentanti delle varie Associazioni Culturali, combattentistiche e reduci di Rosolini e Siracusa e dei cittadini.

Un riconoscimento a Padre Giuseppe Scollo, nato a Rosolini il 14 gennaio 1896 e morto a Palermo il 19 ottobre 1979, frate Domenicano O.P. – Laureato in legge e in lettere moderne. Giuseppe Scollo è stato uno dei tantissimi giovani rosolinesi/siciliani che ha combattuto nella Grande Guerra. Pur essendo stato ferito gravemente, una volta ristabilitosi fu mandato di nuovo al fronte, ricevendo anche un’onorificenza per il valore dimostrato. Tornato a casa, si appassionò alla vita politica tanto da essere stato eletto Sindaco della città, primo Sindaco dopo un lungo periodo di commissariamento del Comune.

Il regime fascista lo perseguitò per la sua appartenenze al partito comunista. Giuseppe Scollo affrontò un travagliato percorso interiore che lo portò alla vita religiosa come Domenicano, ed anche in questa veste si distinse per la sua operosità non comune e la forte nobiltà d’animo, come il gesto di pregare pubblicamente per il suo più grande persecutore. Tre aspetti che in Giuseppe Scollo seppero coesistere rendendolo un protagonista non solo della storia di Rosolini, ma possiamo dire della Sicilia del dopoguerra. Padre Giuseppe Scollo si è speso tanto per Rosolini,la Patria,la Sicilia, la Chiesa e per i Domenicani. Corrado Di Stefano, attuale presidente dell’Associazione Rosolinesi in Siracusa, ha detto è una giornata importante perché una esperienza di vita individuale diventa memoria pubblica, diventa patrimonio di tutta Rosolini.

Un personaggio come lui non poteva non restare nella storia e nella memoria di una città per la quale nutriva una grande passione. Dopo la scopertura della targa, presso il Santuario del Sacro Cuore è stata celebrata una S. Messa in suffragio di Padre Scollo e per tutti i soldati morti nella Grande Guerra. Inoltre, dopo, in suo onore a cura dell’Anteas di Siracusa si è svolto il teatro convegno – Libri viventi – Lettura teatralizzata di brani – Uomini nuovi.


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