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14 Gennaio 2012
Dove eravate tutti (Feltrinelli, pp. 222, euro 15,00) di Paolo Di Paolo è un romanzo “soffice”, dalla struttura polimorfa, che declina con la tenacia di una irriducibile tenerezza fatti pubblici e privati, piccole e grandi storie. Fin dal titolo, programmatico, quasi una domanda a una generazione silenziosa e forse inerte, Paolo Di Paolo evoca scenari comuni, e ci gioca montando e rimontando pubblico e privato con il pretesto letterario di una tesi di laurea. Un viaggio sentimentale e politico, fatto di ritagli di giornale, titoloni e qualche nostalgia. Dove eravate tutti &e
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3 Gennaio 2012
 (la foto in copertina raffigura una delle torure praticate nel carcere di Abu Ghraib,in Iraq)  Marzo/Aprile 2003, gli americani entrano a Baghdad. Si pensava di iniziare una guerra che sarebbe sfociata in guerriglia dopo molti mesi, e invece, già nel Maggio del 2003 la rapidità con cui gli americani si sono trovati a fronteggiare un crescente esercito di combattenti ( la “muqawama”, la famosa resistenza irachena) era sorprendente. In cinque, sei mesi si può dare inizio ad una guerriglia. Ma in un mese solo?   Due americani uccisi a colpi d'
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26 Dicembre 2011
Riprendo a scrivere su SiracusaNews dopo una lunga fase di cambiamenti che mi hanno fatto arrivare in Vietnam in Aprile di quest’anno. Dalla Thailandia al Vietnam. Per molti potrebbe sembrare un contesto abbastanza o quasi uguale, Sud est asiatico con similitudini a livello di tradizioni culinarie e climatiche Alcuni di voi avrete in mente scene dai film anni 80, Rambo, Apocalypse now, Il Cacciatore e altri grandi pezzi della cinematografia anni 70-80. Diciamo tranquillamente che sono passati piu 30 anni da quel buio periodo, dove il tempo e molte vite si sono fermate. Oggi il Vietnam vi
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24 Dicembre 2011
“Il presepio che è una cosa commovente, che piace a tutti quanti..... ” Dalla famosissima commedia in tre atti 'Natale in casa Cupiello' del grande drammaturgo partenopeo Eduardo de Filippo il ricordo di ciò che rappresentava il Presepe e l'amarezza di non ritrovarlo più nelle case degli italiani. Differenziandosi dalle varie sacre rappresentazioni sulla natività di Cristo, in epoca medioevale, nacque, soprattutto in Italia, l'usanza di alllestire un presepe, l'insieme di tutti i personaggi che potevano essere presenti per la na
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7 Dicembre 2011
Governata dagli alawiti, una setta sciita in tutto tranne che nel nome. Di eretici ed estremisti. Affabulatori e crudeli. Odiati persino dai Fratelli Musulmani. All'inizio degli anni ottanta, l'oppressione nei confronti dei ribelli, di chi si oppeneva alla forza governante, si stendeva come una coperta su tutto il Medio Oriente, l'Iraq, l'Iran e l'Afghanistan. E se l'Occidente era indifferente alla sofferenza di milioni di musulmani, ignominosamente lo erano anche la maggior parte dei leader arabi. Arafat, per esempio, non osò mai criticare l'Unione So
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25 Novembre 2011
Era giusto lo scorso anno che mi ero invaghito di un libro (L’uomo verticale) e di un autore, Davide Longo, che non conoscevo nonostante i suoi altri romanzi e la sua voce, tra le più conosciute della radiofonia nazionale. Prendo in mano, pochi giorni fa, il suo nuovo libro: Ballata di un amore italiano (Feltrinelli, pp. 112, euro 12,00), e lo leggo tutto d’un fiato. Mi ci vogliono due ore per finirlo, forse anche meno. Questione di pagine, poche, e di ritmo, veloce. Rimango sbalordito. Non credo ai miei occhi. Mi sarò sbagliato: sarà un’omonimia, non pu&
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20 Novembre 2011
Eccessivo o mancante, esplicito o strisciante, il senso di colpa condiziona la nostra vita e ne determina il grado di felicità. I sensi di colpa ossessivi e soffocanti distruggono, così come l’impossibilità di provare rimorso spiana la via a patologie di segno oposto. Tra questi estremi si dibatte l’uomo medio, che dedica l’intera esistenza a far quadrare i conti che la propria coscienza morale quotidianamente gli presenta.Le stesse fondamenta della socialità – la possibilità di una convivenza comunitaria – poggiano sul senso di
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18 Novembre 2011
Volvo (Iperborea, traduzione di Giuliano D’amico, pp. 230, euro 15,00) è l’ultimo libro di Erlend Loe che mi è capitato tra le mani. Scrittore poco più che quarantenne, e noto soprattutto per il romanzo Naif.Super, Loe ha già firmato una prima avventura con protagonista il suo Andreas Doppler, intitolata giustappunto Doppler. Vita con l’alce, che purtroppo non ha mai trovato ospitalità nella mia libreria (leggere tutto, signori, è impossibile). Volvo ne è la stravagante continuazione, un seguito che in verità fa quasi su
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16 Novembre 2011
“[24:31] Dì alle credenti di abbassare i loro sguardi ed essere caste e di non mostrare, dei loro ornamenti, se non quello che appare; di lasciare scendere il loro velo fin sul petto e non mostrare i loro ornamenti ad altri che ai loro mariti, i loro padri, ai padri dei loro mariti, ai loro figli, ai figli dei loro mariti, ai loro fratelli, ai figli dei loro fratelli, ai figli delle loro sorelle, alle loro donne, alle schiave che possiedono, ai servi maschi che non hanno desiderio, ai ragazzi impuberi che non hanno interesse per le parti nascoste delle donne. E non battano i piedi
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13 Novembre 2011
Copricapo arabo che, dopo essere stato un semplice identificativo della vita agreste dei popoli arabi, ha rappresentato Yasser Arafat. Simbolo della Palestina. Un pezzo di mondo lastricato dalla sua spazzatura. La terra del Premio Nobel per la Pace 1994, un uomo che ha peggiorato lo scempio di vita a cui erano già condannati i palestinesi, un uomo che ha intascato soldi rimettendo a dei terroristi l'onere di proteggere il suo popolo. Un uomo furbo. Usava i bimbi come scudo e simbolo della Palestina, ad ogni intervista portava con sè un piccolo travestito (o vestito?) da sol
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10 Novembre 2011
Ho affrontato il mio primo viaggio in Libano sei anni addietro ed è stato un cammino di purificazione e di ritrovo con me stessa e con le mie forze. Un viaggio di redenzione e rinascita. Lì, fuori dal recinto in cui vivevo con una strada sconosciuta come maestra e delle orme che qualcuno ha voluto che percorressi mi sono innamorata, come lampo di temporale estivo, della stessa polvere del Medio Oriente, degli sguardi penetranti, minacciosi e diffidenti degli arabi, di corpi femminili che camminano come fantasmi neri privi di morbidezze e dimensioni. Mi sono innamorata del coraggio di quei
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29 Ottobre 2011
Lettura autunnale quanto mai gradevole, L’impavida eroina eccetera, raccolta di racconti firmati da Mauro Mirci (Nulla die, pp. 142, euro 13,50). Fonti autorevoli sostengono che i libri di racconti rimangono sugli scaffali, e non solo vendono pochissimo, ma proprio non piacciono ai lettori. Su è giù per la rete, non di rado mi sono imbattuto in sentenze lapidarie prive di appello, per cui i romanzi sono roba seria e i racconti roba più facile, se non di infimo livello, tagliata male, da guardare con sospetto dall’alto dei nostri titanici tediosi tomi di mille e
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22 Ottobre 2011
Una fine, anomala. Una fine da cui tutto ha inizio. Una storia e il suo racconto. “E allora pensavo che se avessi scritto un libro lo avrei ambientato in un tempo finale, perché così ci sarebbe stato solo da guardarsi indietro e fare due conti”. È quello che, meta-letterariamente, succede per Apocalisse in pantofole, esordio al romanzo di Francesco Franceschini (Verbavolant Edizioni, pp. 208, euro 13,00). Il titolo lascia presagire lo straniamento che avvolge le pagine dell’opera. Un’apocalisse sottotono, senza squilli di trombe, né cavalli
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3 Settembre 2011
La vita di tutti i giorni ci sottopone a una vasta gamma di stress ma in questo periodo dell’anno quello che si verifica con maggiore frequenza è un particolare tipo di stress denominato “sindrome da rientro delle vacanze”.Gli inglesi lo chiamano “post-vacation blues”. La sindrome da rientro o stress post-vacanza, è una sindrome sempre più diffusa e i sintomi con cui si presenta sono: senso di stordimento, calo dell’attenzione, mal di testa, tristezza, digestione difficile, raffreddore, mal di gola, tosse e dolori muscolari, sonno o inso
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3 Settembre 2011
Tempesta (Effigie, pp. 128, euro 14,00), romanzo di Luigi Grazioli, è un’avventura metropolitana meteo-letteraria caratterizzata da arguzia, elevato ritmo, disincanto e una scrittura sapiente e divertita. Sulla città di Gorgonate, sul condominio di Diego, preme il cielo plumbeo, la tempesta del titolo che farebbe la gioia dei telegiornali, dei mezzibusti che ogni anno ci dicono che fa caldo quando fa caldo e che piove quando piove, e non hanno mai la soddisfazione di annunciare una siccità come Dio comanda o un uragano degno di nota. Ecco, per la seconda ipotesi &egr
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31 Luglio 2011
Studio illegale di Federico "Duchesne" Baccomo (Marsilio, pp. 318, euro 12,00) non è il primo e non sarà l’ultimo libro generato da un blog nel tentativo di acchiappare i lettori virtuali e portarli in libreria, ma è anche un romanzo di successo, già ristampato in edizione economica. E a cui ha fatto seguito un numero due (La gente che sta bene), che ha come protagonista un personaggio del primo. Studio illegale è l’horror-comica storia, allo stesso tempo mesta, divertente, grottesca e angosciosa, di un giovine avvocato d’affari ch
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16 Luglio 2011
Matteo Chiavarone, classe 1982, poeta, scrittore, critico, animatore di Flanerí – che è molto più di un blog letterario – e amico di Libridine, è da poco tornato in libreria con la sua seconda raccolta di versi, intitolata Blanchard Close e pubblicata da Perrone Editore. Libridine lo ha intervistato. Spesso la poesia è associata al termine “vocazione”. Ma come tutte le parole di questo mondo, l’abuso può svuotarla, la ripetizione annullarne il senso. Dopotutto, perché mai i poeti devono avere questa benedetta vocazi
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25 Giugno 2011
Rosanero di Maria Tronca (La Tartaruga, pp. 133, euro 15,50) è una fiaba nera, dolce e amara, tragica e comica. Una divertente variazione sul tema della mafiosità che fa sorridere più di una volta e per una volta regala una ventata di aria fresca a chi ha rischiato di soffocare all'interno del modulo "thrillerone con i cattivissimi", specie quando si mescola con l'ectoplasma mafioso e con i suoi cliché. E a proposito di spettri, Calogero è il nome di quello evocato da Maria Tronca, l’animaccia di un “picciotto” in carrier
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17 Giugno 2011
Il romanzo “Aria” di Fabrizio Demaria, psicologo, psicoterapeuta della Gestalt, rappresenta la seconda prova letteraria dopo l’esordio nel 2009 con una raccolta di racconti dal titolo “Pelle”, intenso spaccato sulla fragilità umana.Anche questo romanzo rappresenta, come il precedente lavoro, un viaggio introspettivo sui turbamenti dell’animo umano che l’autore, per mestiere, è avvezzo a scandagliare in modo puntuale e scrupoloso. Un condominio, sette interni e vari inquilini le cui storie di vita si intrecciano e si snodano nell’arc
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5 Giugno 2011
Se siete dei lettori che amate i romanzi tradizionali con una trama sì avvincente ma piuttosto lineare e odiate tutto ciò che esce fuori dagli schemi e fugge qualsiasi tipo di classificazione, allora I due allegri indiani di Juan Rodolfo Wilcock (Buenos Aires 1919 – Lubriano 1978), poeta, scrittore e traduttore argentino, non fa per voi, lettori banali. Si tratta di un libro, quello appena ripubblicato dalla casa editrice milanese Adelphi a quasi quarant’anni dalla prima edizione del 1973 con la stessa copertina (foto di due transessuali che sgambettano felici, transe
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