25 Novembre 2011
Era giusto lo scorso anno che mi ero invaghito di un libro (L’uomo verticale) e di un autore, Davide Longo, che non conoscevo nonostante i suoi altri romanzi e la sua voce, tra le più conosciute della radiofonia nazionale. Prendo in mano, pochi giorni fa, il suo nuovo libro: Ballata di un amore italiano (Feltrinelli, pp. 112, euro 12,00), e lo leggo tutto d’un fiato. Mi ci vogliono due ore per finirlo, forse anche meno. Questione di pagine, poche, e di ritmo, veloce. Rimango sbalordito. Non credo ai miei occhi. Mi sarò sbagliato: sarà un’omonimia, non pu&