Rubriche

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3 Aprile 2012
Il gioco è un attività che accompagna l’uomo in tutte le fasi della vita: nell’infanzia, il gioco consente al bambino di esplorare e conoscere il mondo con le sue regole, in seguito, l’adulto lo utilizza come momento di condivisione con gli altri (giochi culturali, cruciverba, ecc …).  Ma ci sono momenti nella vita durante i quali il gioco può diventare un problema e cioè quando si instaura una dipendenza da esso. Tanti sono i modi in cui questa problematica può essere definita:  gioco patologico, dipendenza da video-termina
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2 Marzo 2012
Maria De Filippi di Emanuele Kraushaar è una divertente e intelligente raccolta di racconti incentrata su tronisti, corteggiatori e telespettatori, pubblicata da Alet edizioni nella collana, guarda caso, Iconoclasti. E se sullo strapotere dell’immaginario televisivo è già possibile trovare una vasta bibliografia, che comprende anche il web, i blog, i discorsi da bar, un libro come questo Maria De Filippi forse non era ancora uscito. Emanuele Kraushaar, che si era fatto notare con un'altra raccolta, intitolata Tic, non è sociologo, filosofo né tonit
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18 Gennaio 2012
Per l’Ossobuco4 tranci di stinco di vitello 4-5 cm alti ciascuno100 g sedano, cubettato100 g carote, battute100 g cipolla, battuta200 g burro800 ml brood di vitello300 ml vino bianco120 g Prosciutto di Parma, con il suo grasso, cubettato 200 g pomodoro cubettato150 ml Olio di olive extra verginePer la Gremolata3 g buccia di limone, tritata6 g prezzemolo, tritato3 g spicchi d’aglio, tritatoSale e pepe Preparazione1. In una casseruola a fuoco medio, fate predere colore agli ossobuchi in olio e burro (meta’ di quanto nella ricotta), fino a quando sono ben arrostiti2. Tenere mom
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14 Gennaio 2012
Dove eravate tutti (Feltrinelli, pp. 222, euro 15,00) di Paolo Di Paolo è un romanzo “soffice”, dalla struttura polimorfa, che declina con la tenacia di una irriducibile tenerezza fatti pubblici e privati, piccole e grandi storie. Fin dal titolo, programmatico, quasi una domanda a una generazione silenziosa e forse inerte, Paolo Di Paolo evoca scenari comuni, e ci gioca montando e rimontando pubblico e privato con il pretesto letterario di una tesi di laurea. Un viaggio sentimentale e politico, fatto di ritagli di giornale, titoloni e qualche nostalgia. Dove eravate tutti &e
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26 Dicembre 2011
Riprendo a scrivere su SiracusaNews dopo una lunga fase di cambiamenti che mi hanno fatto arrivare in Vietnam in Aprile di quest’anno. Dalla Thailandia al Vietnam. Per molti potrebbe sembrare un contesto abbastanza o quasi uguale, Sud est asiatico con similitudini a livello di tradizioni culinarie e climatiche Alcuni di voi avrete in mente scene dai film anni 80, Rambo, Apocalypse now, Il Cacciatore e altri grandi pezzi della cinematografia anni 70-80. Diciamo tranquillamente che sono passati piu 30 anni da quel buio periodo, dove il tempo e molte vite si sono fermate. Oggi il Vietnam vi
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25 Novembre 2011
Era giusto lo scorso anno che mi ero invaghito di un libro (L’uomo verticale) e di un autore, Davide Longo, che non conoscevo nonostante i suoi altri romanzi e la sua voce, tra le più conosciute della radiofonia nazionale. Prendo in mano, pochi giorni fa, il suo nuovo libro: Ballata di un amore italiano (Feltrinelli, pp. 112, euro 12,00), e lo leggo tutto d’un fiato. Mi ci vogliono due ore per finirlo, forse anche meno. Questione di pagine, poche, e di ritmo, veloce. Rimango sbalordito. Non credo ai miei occhi. Mi sarò sbagliato: sarà un’omonimia, non pu&
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20 Novembre 2011
Eccessivo o mancante, esplicito o strisciante, il senso di colpa condiziona la nostra vita e ne determina il grado di felicità. I sensi di colpa ossessivi e soffocanti distruggono, così come l’impossibilità di provare rimorso spiana la via a patologie di segno oposto. Tra questi estremi si dibatte l’uomo medio, che dedica l’intera esistenza a far quadrare i conti che la propria coscienza morale quotidianamente gli presenta.Le stesse fondamenta della socialità – la possibilità di una convivenza comunitaria – poggiano sul senso di
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18 Novembre 2011
Volvo (Iperborea, traduzione di Giuliano D’amico, pp. 230, euro 15,00) è l’ultimo libro di Erlend Loe che mi è capitato tra le mani. Scrittore poco più che quarantenne, e noto soprattutto per il romanzo Naif.Super, Loe ha già firmato una prima avventura con protagonista il suo Andreas Doppler, intitolata giustappunto Doppler. Vita con l’alce, che purtroppo non ha mai trovato ospitalità nella mia libreria (leggere tutto, signori, è impossibile). Volvo ne è la stravagante continuazione, un seguito che in verità fa quasi su
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10 Novembre 2011
Ho affrontato il mio primo viaggio in Libano sei anni addietro ed è stato un cammino di purificazione e di ritrovo con me stessa e con le mie forze. Un viaggio di redenzione e rinascita. Lì, fuori dal recinto in cui vivevo con una strada sconosciuta come maestra e delle orme che qualcuno ha voluto che percorressi mi sono innamorata, come lampo di temporale estivo, della stessa polvere del Medio Oriente, degli sguardi penetranti, minacciosi e diffidenti degli arabi, di corpi femminili che camminano come fantasmi neri privi di morbidezze e dimensioni. Mi sono innamorata del coraggio di quei
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29 Ottobre 2011
Lettura autunnale quanto mai gradevole, L’impavida eroina eccetera, raccolta di racconti firmati da Mauro Mirci (Nulla die, pp. 142, euro 13,50). Fonti autorevoli sostengono che i libri di racconti rimangono sugli scaffali, e non solo vendono pochissimo, ma proprio non piacciono ai lettori. Su è giù per la rete, non di rado mi sono imbattuto in sentenze lapidarie prive di appello, per cui i romanzi sono roba seria e i racconti roba più facile, se non di infimo livello, tagliata male, da guardare con sospetto dall’alto dei nostri titanici tediosi tomi di mille e
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22 Ottobre 2011
Una fine, anomala. Una fine da cui tutto ha inizio. Una storia e il suo racconto. “E allora pensavo che se avessi scritto un libro lo avrei ambientato in un tempo finale, perché così ci sarebbe stato solo da guardarsi indietro e fare due conti”. È quello che, meta-letterariamente, succede per Apocalisse in pantofole, esordio al romanzo di Francesco Franceschini (Verbavolant Edizioni, pp. 208, euro 13,00). Il titolo lascia presagire lo straniamento che avvolge le pagine dell’opera. Un’apocalisse sottotono, senza squilli di trombe, né cavalli
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3 Settembre 2011
La vita di tutti i giorni ci sottopone a una vasta gamma di stress ma in questo periodo dell’anno quello che si verifica con maggiore frequenza è un particolare tipo di stress denominato “sindrome da rientro delle vacanze”.Gli inglesi lo chiamano “post-vacation blues”. La sindrome da rientro o stress post-vacanza, è una sindrome sempre più diffusa e i sintomi con cui si presenta sono: senso di stordimento, calo dell’attenzione, mal di testa, tristezza, digestione difficile, raffreddore, mal di gola, tosse e dolori muscolari, sonno o inso
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3 Settembre 2011
Tempesta (Effigie, pp. 128, euro 14,00), romanzo di Luigi Grazioli, è un’avventura metropolitana meteo-letteraria caratterizzata da arguzia, elevato ritmo, disincanto e una scrittura sapiente e divertita. Sulla città di Gorgonate, sul condominio di Diego, preme il cielo plumbeo, la tempesta del titolo che farebbe la gioia dei telegiornali, dei mezzibusti che ogni anno ci dicono che fa caldo quando fa caldo e che piove quando piove, e non hanno mai la soddisfazione di annunciare una siccità come Dio comanda o un uragano degno di nota. Ecco, per la seconda ipotesi &egr
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31 Luglio 2011
Studio illegale di Federico "Duchesne" Baccomo (Marsilio, pp. 318, euro 12,00) non è il primo e non sarà l’ultimo libro generato da un blog nel tentativo di acchiappare i lettori virtuali e portarli in libreria, ma è anche un romanzo di successo, già ristampato in edizione economica. E a cui ha fatto seguito un numero due (La gente che sta bene), che ha come protagonista un personaggio del primo. Studio illegale è l’horror-comica storia, allo stesso tempo mesta, divertente, grottesca e angosciosa, di un giovine avvocato d’affari ch
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16 Luglio 2011
Matteo Chiavarone, classe 1982, poeta, scrittore, critico, animatore di Flanerí – che è molto più di un blog letterario – e amico di Libridine, è da poco tornato in libreria con la sua seconda raccolta di versi, intitolata Blanchard Close e pubblicata da Perrone Editore. Libridine lo ha intervistato. Spesso la poesia è associata al termine “vocazione”. Ma come tutte le parole di questo mondo, l’abuso può svuotarla, la ripetizione annullarne il senso. Dopotutto, perché mai i poeti devono avere questa benedetta vocazi
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