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Scontro su Biamonte presidente del Consiglio comunale. Cafeo: “successo della buona politica”. Meetup M5S: “incoerente”. Prospettiva Priolo: “immaturi”

Dopo l'elezione di Biamonte a presidente del Consiglio comunale di Priolo, arrivano attestati di stima da parte del "padrino" Cafeo ma anche un piccato botta e risposta tra lo stesso e i 5 Stelle

“L’elezione di Alessandro Biamonte alla presidenza del Consiglio comunale di Priolo Gargallo rappresenta per il territorio un esempio tangibile dei risultati ottenibili grazie alla buona politica, svolta in questo caso dal punto di vista dell’opposizione ma sempre e solo in modo costruttivo e nell’esclusivo interesse dei cittadini”. Ad esprimere soddisfazione per l’elezione di Biamonte presidente del Consiglio comunale di Priolo Gargallo, avvenuta nel corso della seduta di ieri pomeriggio, è Giovanni Cafeo, segretario della III commissione Ars Attività Produttive.

“L’attivismo e l’operosità di Alessandro Biamonte, ampiamente riconosciute dai suoi concittadini che hanno potuto constatare di persona le numerose iniziative portate avanti in questi mesi, hanno trovato il giusto riscontro anche in Consiglio comunale – prosegue l’On. Cafeo – portando così alla sue elezione con voto unanime. Si tratta di un importante traguardo frutto di un intenso lavoro politico; auguro dunque buon lavoro al nuovo presidente Biamonte, con l’obiettivo di riuscire, dal suo nuovo ruolo isituzionale ma con l’occhio sempre vigile di un rappresentante dell’opposizione, di lavorare al meglio per migliorare le condizioni di vita dei cittadini di Priolo Gargallo”.

Ma il meetup del M5S di Priolo non la pensa allo stesso modo e attacca Biamonte: “dopo aver messo a rischio la maggioranza consiliare sul tavolo da gioco,il sindaco Gianni ha pensato bene a rimescolare le carte in tavola, e da abile croupier ha ritirato le ultime fiches dal tavolo – si legge in una nota – Con la consegna della presidenza del Consiglio comunale ad Alessandro Biamonte, i priolesi si ritroveranno nuovamente senza opposizione. Per qualcuno risulta difficile e insostenibile stare all’opposizione. Eppure in campagna elettorale, e soprattutto dopo, vestendosi con “l’abito dell’onestà”, aveva rifiutato, senza remore, la politica arrogante del supereroe. Tra le mille forme di bugie e regalando favole il rimpasto è servito. Prospettiva Priolo Gargallo ha saputo ingannare 2.184 elettori. È evidente, il sindaco vedendosi sgretolare la sua maggioranza ha pensato bene di fare una grande “ammucchiata”, e chissà non regalare qualche assessorato alla presunta opposizione. La coerenza non è per tutti”.

Non si fa attendere la replica del direttivo di Prospettiva Priolo Gargallo, movimento di supporto dello stesso Biamonte: “dispiace constatare l’ennesima occasione persa di tacere per il rampante ma ahinoi ben poco incisivo meetup 5 Stelle di Priolo Gargallo, intervenuto a commentare l’elezione alla presidenza del Consiglio comunale con il solito substrato di dietrologia e preconcetti da vaffa day, evidentemente anacronistici stando alle recenti scelte nazionali, a meno che non ci troviamo di fronte a un altro meetup sfuggito alla supervisione della Casaleggio associati. Come da più parti fatto notare, da rappresentante dell’opposizione Alessandro Biamonte ha svolto e continuerà a svolgere un’opera di servizio per la città completamente slegata dalle vecchie logiche di appartenenza politica, perché incentrata esclusivamente al bene comune. Invitiamo quindi il meetup di Priolo a smetterla di fare sempre proclami contro tutti, perché la verginità politica del Movimento 5 stelle non esiste più e così come a livello nazionale hanno alla fine accettato di lavorare insieme a chi in campagna elettorale era un avversario per il bene dell’Italia, capisca che si può lavorare anche a Priolo con chi si è avversato in campagna elettorale per il bene della città, esattamente come accaduto ad esempio nel capoluogo Siracusa. Pur restando il background politico distante da quello dell’attuale amministrazione di Priolo, il ruolo istituzionale affidato dal Consiglio nella sua interezza va dunque inteso come una missione da intraprendere per migliorare Priolo Gargallo, un lavoro certamente difficile per il quale abbiamo chiesto e continueremo a chiedere l’aiuto di tutti, Meetup 5 Stelle incluso. Sarà un peccato constatare l’eventuale assenza di volontà da parte degli sparuti grillini d’assalto rimasti a Priolo Gargallo di lavorare per il bene della propria città, senza vomitare insulti o illazioni ma avanzando proposte concrete e fattibili; in tal caso però, ce ne faremo una ragione e andremo comunque avanti spediti”.


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