Siracusa, agevolazioni fiscali sui contratti di locazione: accordo tra Comune e organizzazioni sindacali

I proprietari immobiliari, stipulando un contratto di locazione con l’assistenza delle organizzazioni sindacali firmatarie, se decideranno di optare per la cedolare secca, invece di pagare l’imposta pari al 21% del canone annuo di locazione pagheranno solo il 10% di imposta sul canone annuo di locazione

Grazie all’Associazione Proprietari “Casa Mia” rappresentata dalla sua presidente nazionale Concetta Moscatt, dal sindacato inquilini Ania rappresentato dal suo segretario regionale Andrea Monteleone e dal segretario territoriale di Siracusa Francesca Creazzo, dal Presidente Uppi Stefano Codraro e dal Presidente Asppi Gaetano Nicotra i cittadini di Siracusa potranno stipulare contratti di locazione usufruendo delle agevolazioni fiscali previste dalle vigenti normative in materia.

L’accordo territoriale è stato sottoscritto e perfezionato dopo un lungo ed articolato lavoro di studio e di approfondimento, come prevede l’art. 2, comma 3, della Legge n. 431/98 e del D.M. 16 gennaio 2017. Da tempo parecchi proprietari ed inquilini di Siracusa lamentavano la estrema genericità dei precedenti accordi nella parte riguardante il calcolo dei valori locativi che creava difficoltà ed incertezze nel capire se si poteva accedere o no agli sconti fiscali.

Il protocollo prevede una suddivisione di Siracusa in 16 microzone agganciate ai rispettivi Fogli Catastali per avere certezza in quale microzona ricade l’unità abitativa in locazione, un lavoro notevole che ha visto tutte le organizzazioni sindacali impegnate a poter realizzare uno strumento complesso ma allo stesso tempo di facile utilizzo.

La città è cambiata – si legge nella nota di Ania – ed il mercato immobiliare ha subito una evoluzione sia in termini di valori immobiliari che in termini di segmentazione del territorio qualificando le varie zone urbane in base ai suoi valori immobiliari. Quindi disporre di uno strumento dettagliato e vicino al territorio è di vitale importanza affinchè un domani si possano evitare eventuali contenziosi con l’Agenzia delle entrate sulla applicabilità delle agevolazioni fiscali previste dalla vigente normativa ed in tal senso, importanti sono stati i dati estrapolati dall’Omi (Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate) che ha permesso alle organizzazioni sindacali degli inquilini e dei proprietari di parametrare i valori locativi su tutte le 16 microzone della città.

I proprietari immobiliari, stipulando un contratto di locazione con l’assistenza delle organizzazioni sindacali firmatarie, se decideranno di optare per la cedolare secca, invece di pagare l’imposta pari al 21% del canone annuo di locazione pagheranno solo il 10% di imposta sul canone annuo di locazione. Inoltre, grazie alla Convenzione Nazionale Affitti pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 15 marzo 2017, avranno diritto ad uno sconto pari al 25% sull’Imu.

Gli inquilini, dal canto loro, avranno diritto alle detrazioni d’imposta, da calcolare nella dichiarazione dei redditi, di 495 euro se il loro reddito annuo non supera euro 15.493,71; mentre se il reddito è superiore a tale importo ma non supera 30.987,41 euro la detrazione annua è pari a 248 euro. Mentre per i giovani inquilini, di età inferiore ai 30 anni, la detrazione fiscale diventa pari a  991,80 euro.

Le organizzazioni sindacali firmatarie dell’accordo invitano tutti i cittadini ad utilizzare e promuovere il nuovo accordo territoriale di Siracusa affinchè si possa risparmiare, nel rispetto della legge, sulle tasse che in abbondanza gravano sugli italiani.


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