Siracusa al 595° posto sui controlli interni secondo la Corte dei Conti nel 2017

Con indice di “rischio di controllo” del 66,13%, si colloca nella penultima fascia individuata dalla Corte dei Conti, quella relativa alle amministrazioni locali con rischio medio-alto

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Il 16 agosto 2019 è stata pubblicata la deliberazione 23/2019 della sezione autonomie della Corte dei Conti, a conclusione dell’analisi dei controlli interni degli enti locali relativa all’esercizio 2017. Con questo studio, la Corte dei Conti stima il “rischio di controllo” risultante dalla capacità di ciascuna amministrazione locale di prevenire, individuare e correggere le irregolarità gestionali e gli errori contabili più significativi.

Su 820 amministrazioni locali sotto la lente di ingrandimento della Corte dei Conti per l’anno 2017, il Comune di Siracusa si è collocato al 595° posto con un indice di “rischio di controllo” del 66,13%, collocandosi nella penultima fascia individuata dalla Corte dei Conti, quella relativa alle amministrazioni locali con rischio medio-alto. Per i non addetti ai lavori, vale la pena illustrare nel dettaglio quali siano i controlli che vengono definiti “interni”: il controllo di regolarità amministrativa contabile, il controllo di gestione, il controllo strategico, il controllo sugli equilibri finanziari, il controllo sugli organismi partecipati, il controllo di qualità.

“Senza girarci intorno – dice il vicepresidente del Consiglio comunale, Michele Mangiafico – visto che parliamo di dati pubblicati oggi ma su documenti del 2017, si tratta dell’ennesima cartina di tornasole della situazione critica, soprattutto dal punto di vista finanziario, che ha trovato il Consiglio comunale al momento del suo insediamento nell’estate del 2018. Delle sei tipologie di controllo che vanno a costituire i cosiddetti “controlli interni”, il Consiglio comunale ha lavorato molto nei tredici mesi che abbiamo alle spalle soprattutto sul controllo sugli equilibri finanziari, in particolare attraverso l’individuazione, a dicembre del 2018, dei processi correttivi, in grado di interrompere i trend gestionali incompatibili con le previsioni di bilancio e di ripristinare il corretto equilibrio dei saldi economici e finanziari. La delibera di adozione delle misure correttive trasmesse alla Corte dei Conti è uno degli atti più significativi dell’assemblea elettiva di Palazzo Vermexio, non solo nella forma ma anche nella sostanza della tipologia degli impegni assunti. Adesso è compito del Consiglio comunale quello di verificare, da questo punto di vista, l’attuazione delle stesse misure correttive e gli effetti sulla tenuta dei conti”.

Un dato da sottolineare del documento della Corte dei Conti è quello relativo alla composizione degli indicatori che portano il Comune di Siracusa al 595° posto. Se, infatti, si colloca al 325° per efficienza, è altrettanto vero che l’indicatore dell’efficacia pone Siracusa al 656° posto, nella fascia di maggiore criticità. “Ritengo rilevante quest’ultima riflessione – conclude – perché, impegnati come siamo nel regolarizzare la situazione finanziaria dell’ente, minore attenzione viene posta ad una tipologia di controllo interno che caratterizza gli enti locali più virtuosi, ovvero il controllo sulla qualità dei servizi erogati, capace di intercettare, attraverso la misura della soddisfazione del cittadino, i bisogni dell’utenza e, quindi, di fornire all’Amministrazione le reali dimensioni dello scostamento esistente tra i risultati della gestione e il grado di utilità effettivamente conseguito. Non basta “fare”. I cittadini devono avere la percezione concreta che un servizio venga erogato e corrisponda alle proprie aspettative”.


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