Siracusa, al “Vittorini” si conclude la quinta edizione del progetto “Su le Mani”

Questo progetto, iniziativa unica sul territorio nazionale, la cui continuità è stata possibile grazie alla fiducia riposta da sponsor locali, ha permesso ai bambini, ormai ragazzi, di imparare oltre alle tradizionali materie scolastiche, anche la Lingua dei Segni Italiana e di imparare a comunicare usando le mani

Progetto “Siracusa e Noto anche in lingua dei segni”, lunedì la presentazione

Il 6 giugno, è stata una giornata densa di emozioni in segni, parole e musica per i bambini della VB dell’VIII Istituto Comprensivo “E. Vittorini” di Siracusa. All’interno della tradizionale festa di chiusura del ciclo della scuola primaria, evento di per sé denso di nostalgia e felicità insieme, si è tenuta la manifestazione conclusiva del progetto “Su le mani”.

Questo progetto, iniziativa unica sul territorio nazionale, la cui continuità è stata possibile grazie alla fiducia riposta da sponsor locali, ha permesso ai bambini, ormai ragazzi, di imparare oltre alle tradizionali materie scolastiche, anche la Lingua dei Segni Italiana e di imparare a comunicare usando le mani.

L’iniziativa è partita, nel lontano 2013, dalla mamma di un bambino sordo frequentante la classe, che ha voluto fortemente che suo figlio potesse, non solo acquisire lui stesso questa lingua e usarla per accrescere le sue competenze cognitive, ma che potesse pienamente vivere in un ambiente relazionale positivo e condividere tutti i momenti della giornata scolastica con i suoi compagni di viaggio.

I ragazzi hanno seguito, anno per anno, un vero corso di Lis tarato secondo le loro capacità, consentendogli non solo di approfondire sempre di più la lingua e le sue regole, ma di maturare una sensibilità verso la diversità e la sordità che sicuramente andrà oltre la Lis e questa esperienza.

E così in questa giornata, i ragazzi hanno voluto ricordare i cinque anni trascorsi insieme e in cui la Lis ha avuto veramente un ruolo importante nella loro vita quotidiana. Nella manifestazione hanno espresso i loro pensieri con delle poesie da loro scritte e poi recitate e segnate per condividere con le insegnanti e i loro genitori la gioia, la fatica, l’amicizia e la nostalgia di questi anni nonché la paura e nello stesso tempo la felicità di spiccare il volo verso la scuola media. E per portare un po’ di allegria hanno riproposto alcuni brani che hanno “cantato” con le loro mani.

Tutto questo è stato possibile grazie al lavoro di rete e alla collaborazione tra la scuola, nella persona della dirigente Giuseppa Garrasi e della vice-preside Gianna Corallo, delle insegnanti, in particolare della maestra Rosaria Borderi che ha seguito il progetto, dell’Ente Nazionale Sordi, nella persona del Presidente Provinciale Salvatore Risuglia,  dei docenti LIS, Andrea Burgio, Teresa Alcoraci, Daniela Campisi,  degli sponsor, Esso Italiana Raffineria di Augusta, SB SETEC, Rotary Club Siracusa Ortigia, nonché grazie alla collaborazione di tutti i genitori della classe V° B.


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