Siracusa, allenamento “a lume di candela” al campo scuola Pippo Di Natale

La società Santa Lucia "riteniamo che sia necessario mettere gli atleti nelle condizioni di potersi preparare al meglio. Rimaniamo, dunque, in attesa di un confronto con l'amministrazione comunale"

Allenamento a lume di candela, ieri, per le donne del Santa Lucia al campo scuola Pippo Di Natale. Ma non c’era nulla di romantico. Una delle due torri faro sabato scorso si era pericolosamente inclinata mentre un’altra è stata giudicata pericolosa e l’amministrazione comunale ha provveduto a rimuoverle. Delle due torri fari rimaste, inoltre, se ne accende soltanto una. Per risolvere il problema, è stata autorizzata una spesa sul fondo di riserva del sindaco per dotare l’impianto della corretta illuminazione.

“In attesa di risoluzione del problema da parte dell’amministrazione comunale, le nostre calciatrici continuano ad allenarsi in vista dei prossimi impegni sportivi – si legge in una nota della società Santa Lucia – Chissà se anche questa sera saremo costretti ad allenarci al buio. Comprendiamo le difficoltà dell’amministrazione e ci mettiamo a disposizione per cercare insieme delle soluzioni condivise, anche temporanee, per garantire ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze di potersi allenare in maniera dignitosa. Di certo, sarebbe bene per la collettività appurare di chi sono le colpe per questa disastrosa situazione delle strutture sportive, dopo investimenti onerosissimi (ristrutturazione dei campi di Belvedere, Cassibile, Campo Scuola e De Simone), che nei fatti non hanno prodotto alcun risultato tangibile”.

Le squadre del Santa Lucia stanno partecipando a tre campionati regionali della Lega Nazionale Dilettanti che richiedono allenamenti seri e impegnativi: serie C per le ragazze del futsal, serie D per le ragazze del calcio a 11 e prima categoria per i ragazzi del calcio a 11. Oltre, ovviamente, le gare di Coppa. “I nostri atleti e le nostre atlete rappresenteranno Siracusa in giro per la Sicilia – concludono – e riteniamo che sia necessario metterli nelle condizioni di potersi preparare al meglio. Rimaniamo, dunque, in attesa di un confronto con l’amministrazione comunale”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo