Siracusa, apertura pomeridiana dell’ufficio tributi. Vasquez (Filcams Cgil): “ma i lavoratori non erano in esubero?”

Infine il sindacalista chiede maggiori chiarimenti di quali sono le intenzioni e le prospettive future e se il Dirigente determinerà e giustificherà una nuova gara e con quali condizioni per i lavoratori

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A fronte dell’esubero voluto nel 2015 ed ottenuto in parte, dal Dirigente comunale addetto ai servizi tributi, nei confronti dei lavoratori dell’allora Socosi srl, oggi Ciclat e limato con fatica solo dopo diversi accordi sindacali con la Filcams Cgil, è curioso venire a sapere che finalmente lo stesso Dirigente scopre non esserci più nessun esubero e anzi predispone finalmente l’apertura degli sportelli dei tributi anche in orario pomeridiano“. A dichiararlo è Alessandro Vasquez, segretario provinciale della Filcams Cgil che commenta così la decisione del Comune di implementare gli orari di apertura dello sportello Tributi. Per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, lo sportello del settore Entrate dal mese di dicembre avrà infatti i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 13,30 e il martedì e il giovedì dalle 14,30 alle 17.

Vasquez tiene a rivendicare come in passato, anche tramite le Rsa, ma soprattutto in varie sedute della Commissione bilancio, come lo sportello dei tributi di via De Caprio, quello in cui si pagava la “Tari più alta d’Italia”, fosse l’unico chiuso il pomeriggio.

Le scelte scellerate del Dirigente e della precedente amministrazione comunale – tuona ancora il sindacalista -, avevano anche prodotto il risultato che lo sportello venisse chiuso per 3 anni, con demansionamenti e mortificazioni per i dipendenti che hanno anche vissuto la cassa integrazione dal 2014 al 2015 e che sono stati poi adibiti a servizi del tutto inutili e 15 dei quali lasciati a casa per oltre un anno, disperdendo così professionalità acquisite in oltre 10 anni di servizio e determinando anche disastrosi ammanchi alla riscossione della tasse comunali, con evidenti danni alle casse erariali, così come affermato anche dalla Corte dei Conti”.

Vasquez, pur accogliendo favorevolmente l’apertura pomeridiana degli sportelli dell’ufficio tributi, solleva però un dubbio sui costi di questa apertura straordinaria degli uffici nel mese di dicembre .“Ci chiediamo – si domanda – come Ciclat stia ottemperando a tale commessa straordinaria, non essendoci alcuno stanziamento di fondi ad hoc da parte del Comune di Siracusa in tal senso e se questo budget atto all’apertura degli sportelli nel solo mese di dicembre sia ad esclusivo onere e carico del Consorzio Ciclat”.

Infine il sindacalista chiede maggiori chiarimenti di quali sono le intenzioni e le prospettive future e se il Dirigente determinerà e giustificherà una nuova gara e con quali condizioni per i lavoratori “che ricordiamo – conclude Vasquez – essere inquadrati attualmente, come “supporto amministrativo” e non come da formazione ricevuta, vale a dire, come operatori polivalenti dei tributi che svolgono infatti tutt’ora il delicatissimo ruolo di predisposizione delle memorie difensive del contenzioso tributario e i servizi di accertamento, contestazione, sgravi e rimborsi su tutti i tributi comunali appartenenti al V settore.”


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