Siracusa, in auto con un chilo di hashish, tenta di disfarsene ma viene scoperto: arrestato

L’intero ammontare di stupefacente sequestrato sarebbe stato venduto a piccoli spacciatori locali e avrebbe consentito un ricavo nella vendita al dettaglio ai consumatori siracusani di circa 10mila euro

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Nella giornata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Siracusa, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato Davide Tartaglia, siracusano classe 1979, disoccupato e pregiudicato per reati specifici.

In particolare, i militari dell’Arma, notando un atteggiamento sospetto di un automobilista che procedeva a velocità elevata lungo la via Cassia, hanno deciso di procedere a un controllo approfondito dell’autovettura, da cui è emerso che il Tartaglia, a bordo della stessa, aveva con sé una confezione di cellophane contenente 10 panetti di hashish del peso di 100 grammi ciascuno per un peso complessivo di 1 chilogrammo di stupefacente, che è stata immediatamente sequestrata dai Carabinieri operanti

Il Tartaglia inoltre, tentando di eludere il controllo dei Carabinieri, aveva tentato di disfarsi del grande quantitativo di stupefacente lanciandolo dal finestrino dell’auto, ma l’involucro, di considerevoli dimensioni, è stato subito notato e recuperato dai militari dell’Arma.

Il 39enne siracusano pertanto, è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, e così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa, è stato condotto presso il carcere “Cavadonna”.

L’intero ammontare di stupefacente sequestrato, del peso complessivo di 1 chilogrammo, sarebbe poi stato a sua volta venduto a piccoli spacciatori locali, ed avrebbe consentito un ricavo nella vendita al dettaglio ai consumatori siracusani di circa 10mila euro.


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