Siracusa, Botta e risposta su Gettonopoli tra M5S e il consigliere Castagnino

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Non erano piaciute al consigliere Salvatore Castagnino le proposte dei 5 Stelle sui gettoni di presenza e le aveva bollate come ridicole e umilianti oltre che inapplicabili, il Movimento però interviene per smentirlo dopo aver letto a fondo i regolamenti, sia quelli vigenti prima dello scandalo gettonopoli, sia quelli modificati successivamente.

In entrambi non vi è menzione del gettone giornaliero o di un eventuale divieto di cumulo – dicono gli attivisti – Quindi l’affermazione “i Consiglieri anche se partecipano a più commissioni in un giorno percepiscono un solo gettone di presenza” è una “fesseria” per utilizzare un’espressione tanto cara al Castagnino. Solo a seguito dello scandalo Gettonopoli, sollevato dal Movimento Cinque Stelle, il Consiglio ha modificato i regolamenti senza istituire il gettone di presenza giornaliero (basta leggere il regolamento) ponendo finalmente, un freno ai tristemente noti sprechi dell’ente siracusano, Se oggi – e ribadiamo oggi – non si riscontra il cumulo, è solo perchè il numero delle convocazioni per le commissioni è drasticamente crollato, passando dalle 1201 del 2014 alle 299 del 2016. Tuttavia, per evitare che certe “cattive abitudini” vengano riprese, si ritiene necessario che venga istituito il gettone di presenza giornaliero e inserito nel regolamento, con buona pace del consigliere Castagnino“.

Per quanto riguarda invece la proposta di legare l’erogazione del gettone al 75% di presenza nella seduta, non si nega il diritto di chi è all’opposizione di poter uscire dall’aula facendo così cadere il numero legale per contestare un atto che la maggioranza vorrebbe approvare. “Tuttavia, da quei pochi verbali messi a disposizione per la lettura, visto che la stragrande maggioranza non è stata ancora pubblicata, sono pochissimi i casi di sedute di commissione in cui si è votata una proposta ed i consiglieri di opposizione si sono allontanati per far cadere il numero legale – dice il parlamentare regionale Stefano Zito – Mentre sono decisamente di più i casi in cui alcuni consiglieri, di maggioranza e opposizione, si sono presentati in commissione (e Consiglio) per poi allontanarsi pochi minuti dopo. Non si può credere che Castagnino voglia giustificare lo spreco di denaro pubblico nell’erogare un gettone a un consigliere che ha partecipato a una commissione per pochi minuti. Se poi le proposte che il Meetup Siracusa avanza, circa la possibilità di riduzione dei costi, non gli piacciono, allora si chiede al consigliere Castagnino di battersi almeno per ottenere quelle sulla trasparenza. Chieda la pubblicazione di tutti i verbali di commissione e l’adesione del Comune alla piattaforma OpenMunicipio“.

Per concludere. Lo scorso novembre la Regione ha respinto il ricorso del sindaco contro il procedimento ispettivo sullo scandalo Gettonopoli, e in particolare sulla famigerata delibera 109, ribadendo che le somme elargite ai consiglieri comunali che partecipavano alle commissioni in qualità di “capigruppo” o “delegati dei capigruppo” erano illegittime e che il sindaco avrebbe dovuto avviare le procedure per recuperarle. “Auspichiamo che all’interno del Consiglio Comunale ci sia qualcuno che, dando l’esempio, si faccia carico di portare avanti le richieste della Regione – conclude – magari proprio il consigliere Castagnino, che risultava, secondo i calcoli effettuati, uno dei maggiori fruitori della delibera 109. In attesa di riscontro, si auspica che le proposte avanzate, assolutamente doverose, necessarie e di buon senso possano essere portate in Consiglio comunale e li discusse. Ci vediamo in Consiglio, sarà un piacere“.


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