Siracusa, i buoni propositi di inizio anno del deputato regionale Cafeo: “per il 2019 pronte battaglie a sostegno dei diritti e del territorio”

Il 2019 sarà dunque un anno certamente intenso, sintetizzabile in tre parole d’ordine: sinergia, confronto, condivisione

Un anno, questo 2018 appena trascorso, importante per cominciare a familiarizzare con la complessa macchina dell’Assemblea Regionale, con numerose battaglie sostenute ma soprattutto con l’intenzione, per il 2019, di dare seguito a quanto fin qui prodotto, lavorando in sinergia con gli attori locali per lo sviluppo del territorio e per la tutela dei diritti.

Questi in estrema sintesi i contenuti della conferenza stampa indetta oggi dal parlamentare regionale Giovanni Cafeo, segretario della III commissione Ars Attività Produttive, nella nuova sede della segreteria politica a Siracusa.

“Ho voluto incontrare i giornalisti innanzitutto per augurar loro buon anno – ha dichiarato prendendo parola l’On. Cafeo – e di continuare a svolgere con la solita professionalità il loro prezioso compito, baluardo della democrazia. L’anno appena trascorso è stato per me molto importante perché non solo mi ha permesso di prendere confidenza con i meccanismi dell’Ars, ma è stato anche un periodo nel quale le tante iniziative parlamentari svolte in questi mesi, sono diventate propedeutiche alle battaglie che condurremo nel 2019”.

Il bilancio dell’attività svolta fino ad oggi, lungi dall’essere infarcito di numeri a 3 o 4 zeri riguardo a interrogazioni e Ddl, in grado di dare certamente nell’occhio senza però trasformarsi in risultati concreti, si basa essenzialmente su due linee d’azione: da una parte la tutela e lo sviluppo del territorio, dall’altra la difesa dei diritti.

Della prima linea d’intervento fanno parte le battaglie per la lotta al dissesto idrogeologico, a seguito delle alluvioni di Lentini, Carlentini e Francofonte, la frana sulla strada provinciale Ferla-Cassaro e in generale le condizioni della viabilità provinciale, ma anche la situazione della zona industriale, con l’audizione in commissione degli Algerini di Sonatrach e dei soci dell’Ias, senza dimenticare la vicenda delle bonifiche e, dal punto di vista dell’attrattività degli investimenti, l’istituzione della Zes legata al porto di Augusta.

Grazie poi alla legge che mette al bando le stoviglie in plastica monouso, presentata dall’On. Catanzaro e da tutto il Pd, anche la Sicilia ha avviato il virtuoso percorso che porterà finalmente nel medio periodo alla riduzione dei rifiuti prodotti.

A proposito della difesa dei diritti dei cittadini, non si può non citare la grande attenzione rivolta all’ex provincia di Siracusa e ai dipendenti di Siracusa Risorse, oggetto di numerosi interventi all’Ars, così come quelli legati al futuro del museo del Papiro e alla rete ospedaliera regionale.

Il reddito di libertà, approvato nella scorsa finanziaria a favore delle donne vittime di violenza, pur avendo ottenuto il via libera in Giunta del relativo regolamento rischia ad oggi di restare privo di risorse, “un’evenienza – spiega ancora Cafeo – che sarebbe inaccettabile e sulla quale mi batterò in prima persona”.

Ma dal fronte dei diritti spicca senza dubbio il Ddl a sostegno del diritto all’interruzione volontaria di gravidanza, “non una legge pro aborto – specifica l’On. Cafeo – ma una norma esclusivamente a favore delle donne che spesso in Sicilia, con la scusa dell’obiezione di coscienza, hanno seria difficoltà a veder applicata la legge 194”.

Un ultimo richiamo, ma non per importanza, riguarda la legge sul diritto allo Studio il cui iter, avviato in commissione Cultura, Formazione e Lavoro, ha visto protagonista, grazie al Presidente Sammartino, anche la rappresentanza studentesca delle università siciliane che ha lasciato importanti suggerimenti per migliorare il provvedimento.

Il 2019 sarà dunque un anno certamente intenso, sintetizzabile in tre parole d’ordine: sinergia, confronto, condivisione. Grazie al progetto ReStart infatti, focalizzato sulle linee d’azione dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite caratterizzate dalle “5 P” di Prosperità, Pace, Partnership, Persone e Pianeta, proveremo a ricucire gli strappi del territorio e a far lavorare insieme tutti gli attori principali, con l’obiettivo comune di provare a migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei siciliani.

Dopo i due eventi di dicembre legati alla “P” di Prosperità e che hanno interessato le Zes e la capacità di rendere attrattivo il territorio per gli investitori, il prossimo appuntamento riguarderà la “P” di Pace e le Cooperative di Comunità la cui legge di istituzione è stata recentemente approvata all’unanimità dall’Ars.

Riguardo alla legge di Stabilità Regionale, attualmente in discussione all’Ars, l’On. Cafeo ha presentato da primo firmatario numerosi emendamenti, tra i quali si segnala lo stanziamento di 200 mila euro annui in favore dell’Osservatorio permanente sulla Criminalità Organizzata (emendamento all’articolo 14) e la possibilità di cedere in concessione d’uso gli impianti di acquedotto, fognatura e depurazione, oggi di proprietà dei consorzi Asi in liquidazione, alle società di scopo che attualmente ne hanno la gestione (emendamento all’articolo 13), fino al definitivo subentro dei competenti gestori unici e fatto salvo l’ammortamento degli investimenti; in mancanza di società di scopo, gli impianti potranno essere trasferiti in concessione d’uso ai comuni territorialmente competenti.

Per chiudere, un accenno all’attività dell’Intergruppo Federalista Europeo, presieduto all’Ars proprio dall’On. Cafeo. “Lo scorso 21 dicembre ho rappresentato l’Intergruppo in un prestigioso evento a Roma, organizzato dal Cnel – ha concluso l’On. Cafeo – ma già per la prossima primavera, stiamo organizzando un’importante conferenza sull’Economia circolare a Palermo perché siamo convinti che la strada verso lo sviluppo in Sicilia non possa che passare da un nuovo modo di concepire l’economia”.


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