Siracusa calcio, al via l’era Pazienza: “voglio riaccendere il sentimento azzurro”

Presente anche Costanza Castello che ricoprirà il ruolo di vice presidente. Per lei il compito di colmare lo scollamento tra società e città

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Pazienza scelto per la panchina, con il compito di rilanciare il Siracusa e Costanza Castello nuovo vice presidente del sodalizio azzurro per cercare di colmare lo scollamento tra società e tifosi. Da questi due nomi il presidente Alì vuole ripartire con rinnovato entusiasmo per il prosieguo della stagione. “Due grandi novità” ha chiosato il numero 1 del Siracusa calcio, affermando come la scelta del nuovo tecnico sia arrivata dopo l’incontro di giovedì “e mi ha subito conquistato per il suo carattere deciso. L’ ingresso di Costanza Castello – ha proseguito Alì – ha il compito di avvicinare la società alla città”. Pace fatta coi tifosi? “Dopo 5 sconfitte li ho compresi e stiamo cercando di rimediare con i due ingressi di oggi” ha concluso il presidente, evidenziando come la scelta del nuovo tecnico sia stata condivisa da tutto lo staff dirigenziale.

Il Siracusa riparte da e con Pazienza, quindi, con l’intento, ribadito ancora una volta dall’amministratore delegato Nicola Santangelo di voler fare bene ma soprattutto di voler portare avanti un discorso a lungo termine con la città. “Dopo alcuni mesi dal nostro insediamento – ha detto l’Ad – ci siamo resi conto di alcune problematiche di relazione con enti e città, da qui la scelta di Costanza Castello che avrà il compito di fare da collante. Ribasisco l’intenzione di voler restare qui a lungo e nel tempo ci vogliamo togliere soddisfazioni sia in campo sia fuori. Dal punto di vista amministrativo – assicura Santangelo – la società è solida e lo abbiamo dimostrato con la presentazione della nuova fidejussione”.

Per quanto riguarda le tensioni con parte del tifo azzurro, l’amministratore delegato le etichetta come “incomprensioni tra persone che ancora si conoscono poco” chiedendo però allo stesso tempo una nuova iniezione di fiducia “per ripartire uniti.” Ultimo pensiero all’ex allenatore azzurro, Giuseppe Pagana. “La vittoria contro la Cavese la dedico a lui – conclude- perchè fino a martedì è rimasto al fianco della squadra. Ed è sempre merito suo e del suo lavoro svolto fin dai primi giorni se la squadra oggi ha 9 punti, un bottino da cui mister Pazienza deve partire per lavorare con serenità”.

Una partenza di sicuro non semplice per il nuovo tecnico, che mercoledì sera se la dovrà vedere contro il Catania. Sfida complicata sia per il valore degli avversari, sia per il poco tempo che il mister avrà a disposizione per preparare il derby. Nonostante tutto Pazienza chiede di non esasperare gli animi. “Caricare la squadra di ulteriori pressioni – dice il tecnico – farebbe solo male. Conosco i giocatori a disposizione perchè ho già visto all’opera il Siracusa sia dal vivo a Rieti, sia in altri incontri. Ho già parlato con loro e ho visto grande disponibilità e applicazione. Ci vorrà tempo ma ho buone sensazioni. Siracusa è una città che vive di calcio con passione, anche se in questi primi giorni ho avvertito un sentimento sopito. Il mio obiettivo, al di la dell’aspetto tattico è quello di far riappassionare i tifosi.” Sulla scelta di Siracusa il nuovo tecnico è chiaro: “mi hanno convinto le persone per bene che dirigono questa società e che amano il calcio.”

Stesse senzazioni che hanno portato anche Costanza Castello a ricoprire il ruolo di vice presidente del sodalizio azzurro. “Ho parlato 10 minuti col presidente Alì – ha detto – e all’undicesimo minuto mi aveva già convinta. Chi mi conosce sa che ho grande attaccamento alla città e non potevo non rispondere presente a questo incarico che mi è stato affidato”.

 


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