Siracusa, cani abbandonati nei balconi: segnalazioni e multe

"Invito la cittadinanza - prosegue Buonomo- a segnalare alla Polizia Municipale qualsiasi fenomeno di questa natura"

cane-balcone

Con il sopraggiungere della stagione estiva si ripresenta puntuale il problema dell’abbandono animali domestici. Nella giornata di ieri il consigliere comunale Michele Buonomo ha proceduto a dare seguito alla segnalazione di diversi residenti nella zona alta della città.

All’interno di un casotto circoscritto – esordisce il componente di Democratici Per Siracusa- dentro un piccolo terreno privato era abbandonato da tempo un povero cane sotto il sole cocente. Ho prontamente allertato l’assessore per la tutela animali Fabio Granata. Con immediatezza agenti della polizia municipale appartenenti al nucleo speciale per i diritti animali sono intervenuti. Il proprietario del terreno, oltre ad essere stato redarguito, ha ricevuto una pesante sanzione“.

Ricordiamo che é severamente vietato lasciare i cani chiusi sui balconi. Con l’arrivo del gran caldo, gli amici a quattro zampe soffrono parecchio, soprattutto se nei balconi e senza alcun punto di ombra. Un’abitudine che però, nonostante i regolamenti e le azioni repressive, sembra essere ancora piuttosto diffusa.

Invito la cittadinanza – prosegue Buonomo- a segnalare alla Polizia Municipale qualsiasi fenomeno di questa natura. Già la scorsa estate non appena insediatomi, insieme ai colleghi del mio gruppo consiliare Andrea Buccheri e Salvatore Costantino , abbiamo avuto un confronto con l’assessore Granata a seguito di una nostra richiesta protocollata. L’obiettivo dovrà essere quello di reperire risorse per realizzare un Canile Sanitario ed istituire una task-force tra Vigili Urbani insieme all’Asp 8. In modo da recuperare tutti i cani randagi che vagano per le strade cittadine.”

Per il consigliere comunale, ottenendo finanziamenti ad hoc si renderà necessario puntare, nel tempo, alla microchippatura gratuita di tutti i cani e gatti di proprietà dichiarati. Si tratta di una pratica già collaudata in diversi comuni, che ha portato a risultati incoraggianti e che, oltretutto, potrebbe consentire netti sgravi sull’importo della Tari. Stessa cosa per quei cittadini che deciderebbero di adottarli presso i canili convenzionati con il Comune. Ho lanciato infine un grido d’allarme per quello che rischia di essere un rovescio della medaglia sui rischi randagismo degli ultimi giorni. Attenzione a possibili fenomeni di avvelenamento”.


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