Siracusa, i Carabinieri ricordano il 75° anniversario del sacrificio di Francesco Cascone, medaglia d’argento al valor militare

Allo stesso Carabiniere il 27 giugno 2010 è stata intitolata la Caserma della Stazione Carabinieri di Cassibile

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Il 10 luglio del 1943 perse la vita durante lo sbarco delle truppe alleate a Cassibile. Per ricordare Francesco Cascone, Carabiniere medaglia d’argento al valor militare, a cui è intitolata anche la caserma dei carabinieri di Cassibile, è stata celebrata questa mattina alle 10,30 una messa nella chiesa di San Giuseppe a Cassibile.

Alla messa, celebrata da Don Salvatore Arnone, parroco della Chiesa di San Giuseppe, hanno partecipato i familiari del Carabiniere Cascone, rappresentanti della Prefettura di Siracusa, della Questura, della Guardia di Finanza, per il Comandante provinciale di Siracusa, Tenente Colonnello Giovanni Palatini ed infine i Carabinieri dei vari comandi Stazione di Siracusa.

Per il sacrificio il giovane militare di origine ragusana è stato insignito dal presidente della Repubblica della Medaglia d’Argento al Valor Militare “alla memoria” con la seguente motivazione: “Nel corso di un servizio perlustrativo in prossimità del litorale mediterraneo, ove erano in atto operazioni di sbarco alleate per l’invasione dell’isola, ingaggiava, da solo, accanito combattimento contro l’avversario nel tentativo di contrastarne il passo. Ripetutamente e gravemente ferito respingeva l’intimazione di resa, finche colpito a morte cadeva al suolo al grido di ‘Viva l’Italia’ fornendo un nobile esempio di coraggio e di amor di Patria”. Santa Teresa Longarini (SR), 10 luglio 1943.

Allo stesso Carabiniere, inoltre, il 27 giugno 2010 è stata intitolata la Caserma della Stazione Carabinieri di Cassibile.

Nello specifico, Giovanni Barone, sindaco di Santa Croce Camerina, ha preso la parola e dopo aver porto i saluti alle Autorità presenti, si è soffermato sul valore degli uomini in divisa che ogni giorno combattono per la salvaguardia delle libere istituzioni e per il mantenimento della pace anche oltre i confini nazionali, sacrificando anche la propria vita per l’affermazione di tali valori.

Quindi, rivolgendosi ai familiari di Francesco Cascone ha voluto sottolineare come al di là del rimpianto, anche a distanza di anni, per la perdita del congiunto devono sentirsi fieri dell’esempio che egli ha lasciato alle generazioni future: esempio che rafforza nella gente il rispetto per le istituzioni e per l’Arma dei Carabinieri.

Infine, ha preso la parola per il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Ten. Col. Giovanni Palatini, che ha porto un grato saluto a quanti hanno voluto essere presenti alla significativa cerimonia.

Il Tenente Colonnello Palatini ha ricordato a sua volta l’eroe Francesco Cascone, ripercorrendo il suo ingresso nell’Arma e le successive destinazioni in varie reparti dell’Isola, fino alla Stazione di Santa Teresa Longarini, oggi Cassibile, dove sacrificò la sua vita nell’interesse della Patria, difendendo il territorio della sua Stazione e la comunità che gli era stata affidata, venendo insignito della medaglia d’argento al valor militare “alla memoria”.

L’alto Ufficiale ha ricordato come l’odierna occasione rappresenta un momento di ricordo verso chi, con grande spirito di coraggio e amore verso la Patria ha sacrificato la sua vita, scrivendo un’altra importante pagina di storia tra le tante che i militari italiani hanno scritto negli anni della Seconda guerra mondiale, come ricordato nella motivazione: “Nobile esempio di coraggio, di amor di Patria, di onore e salde virtù militari”.


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