Siracusa, carcere Cavadonna. Sofia Amoddio: “nuove assunzioni della polizia penitenziaria con fondo attuazione riforma ordinamento penitenziario”

Con questa legge l'amministrazione penitenziaria potrà avere le risorse necessarie per rimodulare la propria struttura organizzativa e riempire i buchi di organico

amoddio

“Il sottodimensionamento degli effettivi della polizia penitenziaria in servizio al Carcere di Cavadonna rappresenta un grave problema di sicurezza“. Lo dichiara Sofia Amoddio, componente della commissione Giustizia della Camera dei Deputati e candidata alle elezioni Politiche per il Pd.

In più occasioni ho interrogato il Ministro della Giustizia per sollecitare l’ulteriore invio personale e colmare le carenze d’organico – dice – È evidente che il rapporto tra numero dei detenuti e personale di polizia è sproporzionato e ciò non fa che incidere negativamente sul perseguimento dei fini istituzionali, di sicurezza e di trattamento rieducativo che sono demandati all’amministrazione penitenziaria, mettendo a rischio i delicati equilibri del sistema penitenziario e indebolendo significativamente il generale sistema della sicurezza dello Stato, a discapito dei cittadini“.

Nella provincia di Siracusa, i due principali istituti penitenziari risultano largamente sovrappopolati, dati che rispecchiano, purtroppo, un trend nazionale. “Sebbene, nel corso del 2017, il Ministero si sia prodigato, in seguito a mia interrogazione, assegnando alla casa circondariale di Siracusa, 35 nuove unità di personale del corpo di polizia municipale, la carenza di organico non  è stata del tutto eliminata – aggiunge la parlamentare – La settimana scorsa, il 7 febbraio, ero presente in  commissione Giustizia ed ho votato il parere favorevole per costituire il Fondo per l’attuazione della riforma del processo penale e dell’ordinamento penitenziario. Il fondo stanzia 10 milioni di euro per il 2018, 20 milioni di euro per il 2019 e 30 milioni di euro per il 2020 e tra le altre cose, prevede assunzioni straordinarie nel Corpo di polizia penitenziaria per complessive 861 unità nel quinquennio 2018-2022, nonché l’assunzione di 236 unità di personale, con la qualifica di funzionario dell’area pedagogica e di mediatore culturale, al Dipartimento della giustizia minorile e di comunità del Ministero della Giustizia”.

Con questa legge l’amministrazione penitenziaria potrà avere le risorse necessarie per rimodulare la propria struttura organizzativa e riempire i buchi di organico. “Sarà mio impegno – conclude Amoddio – vigilare affinché le carenze di organico nelle carceri del siracusano vengano risolte nel minor tempo possibile”.


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