Siracusa, caso Sea Watch: indagato il ministro Matteo Salvini

"Sono stato iscritto a giudizio per un altro reato - ha detto Salvini -, un altro sequestro di persona che avrei commesso dal 24 al 30 gennaio 2019 a Siracusa"

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Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini è indagato per i fatti della Sea Watch. A comunicarlo è lo stesso ministro a Monza durante una conferenza stampa in Prefettura. “Sono stato iscritto a giudizio per un altro reato – ha detto Salvini -, un altro sequestro di persona che avrei commesso dal 24 al 30 gennaio 2019 a Siracusa”. I fatti sono quelli della Sea Watch, la nave Ong battente bandiera olandese che per quasi una settimana è rimasta a largo delle coste aretusee con a bordo 47 migranti salvati nel Mediterraneo.

Nel marzo scorso la procura di Roma aveva inviato il fascicolo, aperto a seguito di un esposto, alla procura di Siracusa, che coordinava le verifiche su quanto accaduto e doveva valutare la sussistenza degli estremi perché la vicenda passi al Tribunale dei ministri. Carte che da Siracusa passarono nel giro di pochissimo tempo a Catania per competenza.

Il procuratore Carmelo Zuccaro mi comunica questa cosa – ha proseguito il ministro dell’Interno -. Ha chiesto l’archiviazione ma anche l’altra volta era andata così. Sono nuovamente indagato ma finché faccio il ministro dell’Interno, i colleghi ministri possono dire quello che vogliono, anzi approfitto per rispondere a qualche ministro: per me i porti restano e resteranno chiusi. Possono aprire altri 18 procedimenti penali nei miei confronti, non cambio idea e non cambio atteggiamento”.


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