Siracusa, il Comune alla Regione: “aprire castello Eurialo, tempio di Giove e Ginnasio romano o affidarli ad associazioni”

Memore, forse, dell'ultimo schiaffo in Consiglio comunale con Sicilia musei, stavolta si precisa di procedere con un bando pubblico che possa garantire la valorizzazione e la pubblica fruizione dei tre siti dimenticati

Siracusa, Al via la pulizia del castello Eurialo: un mese di lavori..

Aprire immediatamente il castello Eurialo, il tempio di Giove e il Ginnasio romano oppure affidarli alla gestione delle associazioni in attesa dell’istituzione della nuova governance del Parco archeologico. La Giunta municipale di Siracusa riprova, come accade da anni, a chiedere la riapertura dei siti archeologici chiusi e non fruibili e non si fida più della Regione, incapace di garantirne l’apertura.

E così ecco il colpo di teatro proposto dall’assessore Fabio Granata: una delibera con un chiaro indirizzo politico (pur in assenza del sindaco, che comunque ne avrà certamente condiviso il contenuto) con cui invitare il Polo regionale di Siracusa per i siti e musei archeologici – Museo Paolo Orsi alla riapertura dei siti. Oppure a individuare (non si capisce se per “partita di giro” attraverso il Comune o direttamente) le associazioni riconosciute dal Ministero e dall’assessorato regionale ai Beni culturali cui delegare la gestione. Memore, forse, dell’ultimo schiaffo in Consiglio comunale con Sicilia musei, stavolta si precisa di procedere con un bando pubblico che possa garantire la valorizzazione e la pubblica fruizione dei tre siti dimenticati. Almeno finché non saranno nominati i vertici del Parco.

E conoscendo i tempi biblici decisionali della Regione e la maggioranza ballerina a Palermo e a Siracusa, per la nuova governance del Parco archeologico potrebbero passare anni.


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