Siracusa, Conclusa l’autopsia sulla donna Carabiniere suicida: due i proiettili che l’hanno trafitta

Due i proiettili che hanno trafitto il corpo della donna: uno alla coscia e l'altro, letale, alla tempia

scientifica_carabinieri Immagine di repertorio

Conclusa l’autopsia sulla donna Carabiniere morta suicida ieri. Il medico legale Francesco Coco ha eseguito l’esame autoptico confermando la morte per colpo d’arma da fuoco. Due, in realtà, i proiettili che hanno trafitto il corpo della trentaduenne: il primo alla coscia, non letale, lo stesso che probabilmente ha raggiunto anche il marito, l’altro, che l’ha portata alla morte, alla tempia.

La salma è stata quindi riconsegnata alla famiglia per le esequie che sono state celebrate alle 15,30 di oggi nella chiesa di Santa Rita, in corso Gelone, dove erano presente attoniti i colleghi in alta uniforme, i genitori e il fratello della donna che sono venuti a Siracusa da Latina dopo il tragico evento.

Il risultato autoptico conferma dunque la tesi del suicidio da parte della giovane sottufficiale dell’Arma dei Carabinieri, che ha deciso di farla finita la notte fra il 27 e il 28 febbraio.


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