Siracusa, “condizione dei cani randagi fuori controllo, occorre intervenire”

I due consiglieri comunali domani saranno ricevuti dal prefetto per affrontare l'annoso problema

Siracusa, Randagismo eccessivo a Fontane Bianche

“La condizione dei cani randagi in provincia di Siracusa è fuori controllo”. A sostenerlo i consiglieri comunali Francesco Burgio e Chiara Ficara, per i quali “il fenomeno del randagismo è generatore di accanimento sugli esemplari che vagano per le città e delle volte pericolo per gli esseri umani”.

Burgio e Ficara saranno ricevuti dal prefetto Pizzi domani, lunedì 8 Luglio, “perché si possa partire – dicono – da una base solida per affrontare l’annoso problema. Base rappresentata dal rispetto dei doveri istituzionali a tutti i livelli da adempiere ognuno per il proprio settore di competenza”.

I due consiglieri cercano di riaccende i riflettori sul fenomeno, oggetto di attenzione dell’ex prefetto Gradone che, a marzo 2016, convocò senza però traguardare l’obbiettivo, un tavolo tecnico per l’emergenza randagismo in provincia a cui parteciparono i due rappresentanti del ministero  della salute nazionale, l’assessorato regionale alla Salute, il dirigente generale dell’Asp provinciale di Siracusa, la direttrice dell’Istituto di zooprofilassi di Messina, la rappresentante della Procura, i 21 sindaci della provincia e di concerto le Associazioni animaliste.

Aggiungono Burgio e Ficara: “Il randagismo rappresenta un tema molto delicato su cui non può e non deve affievolirsi l’attenzione, soprattutto da parte delle istituzioni che, nel passato hanno, invece, mostrato inadeguatezza rispetto a un problema che in molti casi ha acquisito carattere emergenziale. Vi sono dati riguardanti la nostra provincia che rivelano la grave carenza e inadeguatezza nella gestione del fenomeno da parte dei soggetti preposti. Occorre, pertanto, fare chiarezza su ruoli ed azioni e sul necessario rispetto delle norme di Legge in materia.” 


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