Siracusa, cresce il corpo di guide naturalistiche formate da Natura Sicula per la Federescursionismo

Alla cerimonia di consegna degli attestati di qualifica e dei tesserini Fes, ringraziando docenti e organizzatori, le nuove leve hanno tramesso tutta la propria passione per una professione che li porterà inevitabilmente a descrivere ma anche a difendere il patrimonio naturale e culturale

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Con la voce rotta dall’emozione, le nuove guide naturalistiche, formate da Natura Sicula per la Federescursionismo Sicilia, sono subito entrate nel nuovo ruolo. Alla cerimonia di consegna degli attestati di qualifica e dei tesserini Fes, ringraziando docenti e organizzatori, le nuove leve hanno tramesso tutta la propria passione per una professione che li porterà inevitabilmente a descrivere ma anche a difendere il patrimonio naturale e culturale.

Quando ha preso la parola Augusto Nicolosi, neoguida etnea, il concetto è emerso chiaramente. I turisti non pagano per frequentare luoghi pieni di spazzatura, ma per ammirare la bellezza che altrove non trovano. “Ove possibile segnalerò ogni “attentato” al patrimonio. Le frequenti micro- discariche – ha detto Augusto – non sono altro che la dimostrazione di una ignoranza assai diffusa e di un livello culturale bassissimo che non si può contrastare con soluzioni a medio o a lungo termine. Se vogliamo un incremento turistico immediato, dobbiamo intervenire subito. All’inizio del 2018 il Comune di Misterbianco (CT) ha installato alcuni impianti di videosorveglianza nei punti critici del suo territorio. Il risultato è andato oltre ogni aspettativa! Nei primi 3 giorni sono state elevate 52 multe ai proprietari delle auto fotografate, ma il riscontro più significativo lo si ha avuto nei giorni a seguire, con un repentino calo percentuale degli smaltimenti abusivi. Questo esempio dovrebbe essere seguito da tutte le amministrazioni locali”.

Tra le nuove leve, la giovanissima Gemma Quercioli, nipote del campione di apnea Enzo Maiorca. “Appena cominciavano le vacanze scolastiche il nonno Enzo prendeva me e i miei cugini, e ci portava a spasso alla Pillirina, o al fiume Ciane, o ad Ognina, o a cercare il drago del castello Eurialo (ogni castello che rispetti ha il suo drago). Pertanto credevo di conoscere la natura. Mi sbagliavo. Questo corso mi ha fatto capire – continua Gemma – che in realtà ne conoscevo solo una piccolissima parte. Probabilmente è più bello scoprirla in età adulta, perché la vivi in modo diverso, più consapevole. La natura può salvarci la vita. Perdersi per una giornata nel verde della Valle dell’Anapo, nel nero dell’Etna o nell’azzurro di Vendicari, ci permette di riavvicinarci a noi stessi, e perché no, anche di scoprire la nostra vera identità. Il nonno pronunciava spesso le parole “to zen”, che in greco significano “il vivere”. In questa epoca, la natura è il nostro to zen. Un vivere che dobbiamo proteggere”.

Il corso di formazione professionale ci ha consentito di trasformare una passione in professione – ha detto l’archeologa neoguida naturalistica Simona Sirugo – Negli anni il turismo in punta di piedi è cresciuto considerevolmente. Nel 2017 ben 101 milioni di turisti hanno visitato i parchi nazionali italiani. Il dato è ampiamente sottostimato se si considera l’enorme quantità di parchi e riserve regionali. Il nostro petrolio è il turismo culturale e naturalistico. Chi amministra il territorio deve puntare a un minor consumo di suolo. Meno cemento, meno costruzioni. Conserviamo, proteggiamo e diamo nuova vita a tutti i tesori nascosti o ignorati che abbiamo nel Belpaese”.

Le foto e i video che sono stati proiettati durante la cerimonia hanno raccontato i 9 mesi di formazione (450 ore in 61 giornate). Immagini di un gruppo affiatato e coeso, solidale e deciso, che ha sempre saputo mettere in primo piano i valori umani, cartina di tornasole per un vero impegno a difesa della natura. “Vorrei che tutti noi potessimo restare come in quella foto – ha sottolineato Sebino Maugeri – un attimo allungato a dismisura per conservare quel sorriso, quella forza e la stessa gioia che abbiamo avuto in quel momento. So che è impossibile, ma per un attimo permettetemi di sognare”.

La cerimonia si è svolta nella sede dell’Area Marina Protetta del Plemmirio. Le nuove guide naturalistiche hanno ricevuto gli auguri della vicepresidente dell’AMP Concetta Carbone, del Sindaco di Siracusa Francesco Italia, del direttore delle riserve Vendicari-Pantalica-Cavagrande Filadelfo Brogna, del presidente della Federescursionismo Sicilia Dario Teri, del presidente di Natura Sicula Fabio Morreale, dei docenti Carmelo Nicoloso e Simona Loreno.


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