Siracusa, crisi del settore edile: i sindacati scrivono alla nuova deputazione regionale

carnevale_corallo_e_gallo
Una lettera-invito per programmare un incontro che focalizzi le difficoltà e le priorità per il settore edile. L’hanno inviata questa mattina, ai cinque neo deputati Regionali siracusani, i segretari generali di Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale. Il sindacato unitario degli edili, nel corso dell’incontro che sarà convocato nei prossimi giorni, intende presentare ai rappresentanti all’ARS lo stato del settore e indicare almeno tre priorità che potrebbero dare nuovo ossigeno all’intero comparto.

Signori Deputati Regionali, Vi scrivono i segretari provinciali di Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, Saveria Corallo, Paolo Gallo e Salvo Carnevale. Vi scriviamo dal baratro in cui ci troviamo. Il baratro di un settore affossato dalla mala gestio della politica, dai meandri della spaventosa burocrazia siciliana che non riesce nemmeno a spendere i finanziamenti che vi sono, dalla spaventosa disoccupazione edile frutto dell’assenza di programmazione e di qualsiasi idea di sviluppo.

I numeri sono chiari. In 10 anni, nella nostra provincia, -60% di occupati edili, imprese dimezzate (oggi operano sul territorio meno di 1000 imprese). Massa salari (la ricchezza prodotta dagli stipendi dei lavoratori) più che dimezzata, solo 33 milioni di euro. E sullo sfondo? Solo inefficaci promesse, grandi progetti arenati, chirurgico dilagare del lavoro nero e fuga dal contratto edile con esponenziale incremento del rischio infortuni. Vi proponiamo un incontro per presentarVi la nostra piattaforma che verte sostanzialmente su 3 punti focali sui quali vogliamo che la nuova Assemblea Regionale si esprima rapidamente.

Sblocco delle risorse riservate alla provincia di Siracusa dal “Patto per il Sud”; Avvio cantiere autostradale Ragusa-Catania; nuova legge regionale per introdurre (sul modello umbro) i criteri di congruità per il rilascio del Durc, unico elemento in grado di abbassare sensibilmente lo spaventoso ritorno del lavoro nero ed irregolare.

Vi invitiamo ad accettare la nostra sfida. Il rilancio del settore edile passa anche dalle nostre semplici proposte. Raccoglietelo ed incontriamoci. Nessun incontro pubblico. Vogliamo, insieme a Voi, ragionare sulle prospettive del nostro settore. Siracusa ha subìto troppe mortificazioni, è necessario rialzare la testa“.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi