Siracusa, Culotti invita la nuova deputazione regionale di mettersi al lavoro per l’istituzione del parco della Neapolis

Siracusa: "Parco della Neapolis: se non ora quando?", Granata rivolge un appello alla Soprintendenza

Terminata finalmente la bagarre elettorale che ha dato alla Sicilia un nuovo assetto istituzionale e alla città di Siracusa una nuova deputazione regionale, anche il presidente della circoscrizione Neapolis, l’avvocato Giuseppe Culotti, è voluto intervenire per augurare buon lavoro ai nuovi eletti.

Pur non avendo contribuito attivamente a questa tornata elettorale regionale – dichiara Culotti – ho seguito con attenzione gli interventi e i programmi dei candidati e voglio immediatamente approfittarne per augurare ai nostri 5 deputati un lavoro proficuo per la nostra provincia, nell’esclusivo interesse dei cittadini”.

Culotti non dimentica di ricordare quanto però resti ancora da fare per la città: “non posso nascondere la delusione per quanto avvenuto in Sicilia e a Siracusa in particolare negli ultimi 5 anni, grazie a un governo Crocetta impalpabile e a una lenta ma progressiva perdita di importanza e dignità subita dalla città di Siracusa e dalla sua provincia, nonostante l’impegno di chi sino a oggi ci ha rappresentati attivamente e ha lavorato nell’interesse nostro e di tutta la città”.

Ma per il presidente Culotti i danni della passata legislatura regionale si avvertono in particolare proprio nella gestione di uno dei fiori all’occhiello della città: “nonostante la perimetrazione sia avvenuta e nonostante nessun ostacolo formale si sia mai effettivamente presentato all’orizzonte, il parco della Neapolis di Siracusa non è stato ancora costituito. E’ evidente che alla nuova delegazione del territorio spetta il compito di far seguito a quanto sin d’ora è stato fatto e di sbloccare questa “impasse” per trasformare la nostra zona archeologica in una fonte di reddito per la città, gestita in maniera più seria ed efficace”.

Come noto infatti, attualmente i fondi dello sbigliettamento del parco archeologico Neapolis di Siracusa vengono interamente trattenuti da Palermo che dovrebbe poi restituirne una parte, cosa che però di fatto non avviene. “Con il parco costituito, l’intero incasso dei biglietti resterebbe invece sul territorio, favorendone quindi una gestione più attenta e oculata oltre che una manutenzione finalmente all’altezza”, spiega ancora Culotti. “Faccio dunque appello – conclude – a tutta la nuova deputazione, indipendentemente dal colore politico di appartenenza, affinché lavori per trasformare una potenziale opportunità per Siracusa in una concreta occasione di sviluppo turistico, potente volano per l’economia dell’intera città e per il rilancio del territorio”.

 

 


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