Siracusa, dissuasori in cemento sul largo XXV luglio: Tota e Grienti chiedono di permettere l’accesso ai mezzi di soccorso, l’assessore: “è una richiesta dei Carabinieri”

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Sono stati installati 8 dissuasori in cemento, 4 per lato, a largo XXV luglio. La strada in questione è un’area pedonale come altre in Ortigia e secondo il Codice della strada deve non solo essere percorsa dai residenti della stessa via, ma soprattutto dai mezzi di soccorso e di pulizia. I dissuasori però così negano qualsiasi possibilità di transito e a chiedere spiegazioni sono il consigliere comunale Dario Tota e il consigliere di quartiere Raffaele Grienti.

Il presidente della circoscrizione Ortigia, Salvuccio Scarso, ha presentato ufficiale richiesta di rimozione dei manufatti in cemento richiedendo l’immediata riapertura della strada per motivi di sicurezza. O almeno, la possibilità di apertura in caso di emergenza. La richiesta è stata inviata contestualmente al sindaco Giancarlo Garozzo, al vice sindaco e assessore al Centro Storico Francesco Italia, al dirigente della Protezione Civile, all’assessore alla Viabilità e Trasporti Salvatore Piccione e al dirigente del settore Viabilità e Trasporti.

Sono sicuro che adesso qualcuno comincerà a tirare fuori ordinanze, provvedimenti, obblighi da parte di qualcuno per qualcosa – dice Grienti – e appunto per questo, in maniera preventiva, mi chiedo a chi ha dato seguito a questo assurdo provvedimento il perché proprio solo in quella via e perché proprio in questo preciso periodo della stagione estiva? Perché lo stesso drastico provvedimento non è stato attuato per le bretelle di Piazza Pancali o per la sempre più martoriata via Dione o addirittura per tutte le altre aree pedonali presenti nel centro storico? Ricordo a me stesso che anni fa largo XXV luglio fu chiuso con delle transenne legate con del filo di ferro e un’ambulanza perse parecchi minuti per transitare e andare in soccorso del mal capitato, transenne naturalmente poi eliminate; ecco perché mi aspetto un rapido e positivo riscontro da parte di chi di competenza”.

Grienti si ricorda di un sabato sera di due anni fa, quando l’operatore del 118 perse parecchi minuti poiché costretto a scendere dal mezzo di soccorso e a liberare le transenne dal nastro e dal fil di ferro per poi rimettere tutto a posto.

Sulla questione il consigliere comunale Dario Tota che preannuncia la presentazione di un’interrogazione urgente sollecitando l’amministrazione a intervenire per assicurare il passaggio senza alcun problema dei mezzi di soccorso, che passando da quella strada riuscirebbero a evitare eventuali code in uscita dal centro storico.

L’assessore alla Mobilità, Salvatore Piccione, riferisce però di esser stato contattato dal comandante provinciale dei Carabinieri che lamentava il continuo passaggio dei motorini da quella strada, così da aggirare la Ztl: “ci avevano chiesto di mettere pure le catene ma abbiamo optato per i soli “panettoni” e già così i motorini non passeranno“.


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