Siracusa, domani corteo degli studenti a favore dell’incremento di fondi da stanziare per le scuole

Il corteo avrà luogo alle 9 al campo Pippo Di Natale e proseguirà fino a piazza Archimede, dove poi si effettuerà un sit in di protesta

Siracusa, "La buona scuola è passata, la nostra scuola è crollata": studenti in corteo per far sentire la propria voce

In vista dei recenti problemi avvenuti all’interno del liceo polivalente Quintiliano e delle difficoltà economiche che stanno affrontando le scuole della provincia di Siracusa, soprattutto riguardanti l’edilizia scolastica, la Rete degli Studenti Medi ha deciso di organizzare per domani una manifestazione a favore dell’incremento di fondi da stanziare per la provincia di Siracusa.

Tale corteo avrà luogo alle 9 al campo Pippo Di Natale e proseguirà fino a piazza Archimede, dove poi si effettuerà un sit in di protesta.

“Insegnanti e studenti devono vivere in un ambiente sicuro e confortevole”. Così interviene l’Anief, il giovane sindacato governato nella provincia aretusea dalla segretaria Lenora Coco, che esprime solidarietà ai colleghi e alle famiglie degli studenti. “Il mio rammarico – dice Coco – è che nel 2018 nonostante si sprechino parole importanti legate alla tecnologia ancora oggi assistiamo con cadenza mensile a eventi nelle nostre scuole che causano danni agli studenti e agli insegnanti. Ciò è impensabile, assurdo, e vanno posti rimedi efficaci non le solite toppe per “coprire” buche“.

La segretaria Coco evidenzia come negli anni la politica abbia commesso scelte sbagliate nella gestione delle risorse. “Già – continua Coco – si sono persi 700mila euro in quanto la Regione ha lasciato orfano il Libero Consorzio provinciale creando di conseguenza un gap incolmabile, cosi come il Miur per un cavillo non ha ammesso il Quintiliano ad un finanziamento che avrebbe consentito un ammodernamento dell’edificio con conseguente sicurezza. In cosa bisogna sperare? In un nuovo spirito di collaborazione che possa partire dal basso per investire le istituzioni e l’agire politico se davvero si vuole porre risalto all’agenzia educativa per eccellenza: la scuola”.

Mentre, ma non ultimo, per quanto riguarda l’accaduto verificatosi all’istituto comprensivo Vittorini di Avola, la segretaria provinciale dell’Anief, esprime totale vicinanza al docente ferito e spera che fatti del genere non si verifichino mai più. “È impossibile – conclude Coco – che i professori debbano vivere sotto scacco subendo violenza immotivata, bensì il ruolo esplicato in classe va tutelato e supportato dalle famiglie”.


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