Siracusa, Don Francesco Cristofaro e il suo “si al Signore” al Santuario Madonna delle Lacrime

Questo incontro è stato voluto e organizzato dal Rettore del Santuario Don Aurelio Russo e da Don Raffaele Aprile (uno dei protagonisti delle 10 storie del libro)

Siracusa, Presepe vivente nella Basilica del Santuario della Madonna delle Lacrime con gli alunni del "Santa Lucia"

Lunedì 16 aprile nel Santuario Madonna delle Lacrime un importante appuntamento di fede e di preghiera. Protagonista il giovane sacerdote Don Francesco Cristofaro, conduttore radio-televisivo su Padre Pio Tv e scrittore. Per l’occasione al termine della Santa Messa delle 19 sarà presentato presso il Centro Convegni – Salone Baranzini il nuovo libro di Don Cristofaro: “Il mio si al Signore. Testimonianze di fede e di vita (Tau editrice) con 10 storie che toccano il cuore”. Un testo orientato al Sinodo dei giovani alla prima ristampa in poco meno di un mese.

Storie semplici di vita ordinaria, di gente che lotta ogni giorno con la vita e le fatiche che essa riserva. Un filo comune lega questi racconti: l’incontro con Gesù, con la gioia e la Verità, dopo un periodo tormentato da tante domande e dolori irrisolti. I protagonisti si sono fidati di Lui e la loro vita è cambiata.

L’autore, don Francesco, è nato con una paresi spastica alle gambe, ha lottato per tanti anni per accettarsi e farsi accettare. “Dio scommette lì dove non scommette l’uomo. Ha preso le mie gambe parablegiche e le ha rese forti e oggi giro l’Italia per portare la mia testimonianza“. “Tra le 10 storie, la prima è proprio la mia – afferma il giovane parroco. Odiavo gli specchi che mi ricordavano il mio modo di camminare. Già erano in tanti a farlo quando mi guardavano dalle vite in giù, vittima del pietismo della gente o del sentirsi dire dai ragazzini: “Tu non puoi venire a giocare con noi”. Solo il vero incontro con Cristo e non con i falsi profeti, con i maghi, i ciarlatani, hanno cambiato la mia vita. Oggi sono felice. Non chiedo più la guarigione fisica ma un amore grande per la mia vita e quella degli altri. Questo amore il Signore me lo ha concesso”.

Ci sono uomini che non credono nei miracoli, ce ne sono altri che credono che ogni cosa sia un miracolo e ci sono uomini che hanno fatto della loro vita un miracolo vivente. “Il vero miracolo a mio avviso consiste infatti –  aggiunge l’autore del libro – straordinarietà di come queste vite siano state vissute dai protagonisti, cioè, con la consapevolezza che il Signore è in ogni momento rifugio, sostegno e forza e per quanto noi uomini possiamo essere bravi, “in gamba”, niente può venire da noi se non sotto lo sguardo amorevole di Dio e con la sua benedizione“.

In queste storie c’è la vita, ci sono le lotte quotidiane, le speranze del mondo degli uomini. Le gioie e le ansie dei chiamati al sacerdozio e alla vita consacrata, le gioie e le ansie di genitori, di sposi, di giovani, di chi lotta con la vita e così alla fine, vi accorgerete che si può vivere anche in capo al mondo, a centinaia e migliaia di chilometri di distanza, ma sarete sempre uomini e donne in cammino. E Gesù? Lui ci sarà se lo vorrete, altrimenti come ci ricorderanno Stefano e Gianna: “Senza di Lui sicuramente non ce l’avremmo fatta. Sicuramente sarebbe stata un’altra vita!”

Questo incontro è stato voluto e organizzato dal Rettore del Santuario Don Aurelio Russo e da Don Raffaele Aprile (uno dei protagonisti delle 10 storie del libro).


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