Siracusa, doppi turni all’Archia: genitori in protesta al Provveditorato mentre la seconda commissione chiede sopralluoghi nelle scuole per verificare la sicurezza delle aule

Questa mattina alcuni genitori hanno fatto un piccolo presidio con la speranza, vana, di incontrare il dirigente dell'Ufficio scolastico. Resta comunque alta l'insoddisfazione, anche per le soluzioni fin qui proposte

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Lo striscione apposto ieri fuori dall’Archia in cui si chiedevano le dimissioni del dirigente scolastico è approdato oggi sotto la sede del Provveditorato insieme alla protesta dei genitori. Oggi infatti alcuni di loro si sono trovati sotto la sede dell’Ufficio Scolastico provinciale, sperando in un incontro con il dirigente, che però non è avvenuto a causa dell’assenza dello stesso.

Tutto rimandato a domani, forse. Intanto però i genitori hanno palesato ancora una volta il malcontento per i doppi turni istituiti all’Archia, definendo “miopi” le soluzioni proposte dalla seconda commissione. Ai genitori infatti non piace la soluzione tampone di spostare alcune classi in via Temistocle, vista la distanza dal plesso di via Monte Tosa e da quello di via Asbesta. L’unica soluzione accettata di buon grado è il trasferimento in via Calatabiano, plesso in cui al momento sono in atto alcuni lavori e che dovrebbe essere pronto nel gennaio del 2018.

Intanto però la protesta prosegue e i genitori dopo varie manifestazioni e incontri anche in Prefettura, vorrebbero un quadro più chiaro, soprattutto delle responsabilità. A oggi, invece, incontri saltati (come quello di oggi) o rimpalli di colpe che non fanno altro che far accrescere la rabbia di chi vorrebbe solo una degna istruzione per i propri figli.

Sulla vicenda è intervenuta nuovamente la seconda commissione consiliare, che nei giorni scorsi ha dato vita a una serie di riunioni con tutte le parti in causa nel tentativo di trovare una soluzione al problema dei doppi turni. Oggi però la commissione, con una nota, non entra nel merito della vicenda, ma sposta l’attenzione sulla sicurezza scolastica, invitando il dirigente del settore, Natale Borgione a effettuare una serie di sopralluoghi per constatare la sicurezza negli immobili.

Considerando che i motivi sottesi alla decisione intrapresa di realizzare doppi turni scolastici riguarderebbe motivi legati alla sicurezza ed all’agibilità delle aule utilizzate per lo svolgimento dell’attività didattica – si legge nella nota -, l’unanimità dei componenti della Commissione scrivente, presumendo che tale situazione paventata possa riguardare altri edifici scolastici presenti nel Comune di Siracusa, chiede formalmente e pubblicamente all’ing. Borgione ed al Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa di effettuare un sopralluogo tecnico, finalizzato a stabilire il raggiungimento degli standard di sicurezza previsti dalla normativa vigente.

Riteniamo infatti che il problema della sicurezza dei minori, fino ad oggi ignorato dall’amministrazione comunale, debba essere per la prima volta affrontato in modo serio e responsabile, al fine di comprendere quante scuole oggi possiedono i requisiti previsti dalla legge, e garantire quindi ai nostri figli di svolgere la propria attività scolastica in piena sicurezza. Sarà premura della stessa Commissione acquisire le relazioni prodotte a seguito dei sopralluoghi effettuati nelle varie scuole per poter formulare un atto d’indirizzo sulla riorganizzazione e ridimensionamento della rete scolastica, poiché la gravità della problematica impone che la risoluzione politica della vicenda non possa più essere rinviata.

La Commissione soddisfatta del lavoro svolto è comunque riuscita ad ottenere una soluzione provvisoria quale il trasferimento immediato di sette classi nell’Istituto appena ristrutturato di via Temistocle, che insieme alle due aule disponibili all’Istituto “Gargallo”, rappresentano la sospensione della doppia turnazione. Per ottenere a Gennaio la soluzione definitiva rappresentata dalla consegna del plesso sito in via Calatabiano, edificio nuovo e tecnologicamente all’avanguardia”.


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