Siracusa, emergenza rifiuti: 200 sanzioni in 9 giorni e arrivano pure le minacce alla Municipale. La Polizia ambientale: “abbiamo bisogno dei siracusani”

"A nord vengono da Melilli, Canicattini e Floridia per gettare i rifiuti, a sud perfino da Avola. Così sopportiamo il peso non solo di quelli che provengono da altri quartieri ma pure da altri paesi. Ieri, un uomo, sorpreso a scaricare la spazzatura in contrada Carancino, ha minacciato gli agenti"

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“Abbiamo bisogno di aiuto dai siracusani. Dall’1 gennaio facciamo 25 multe al giorno, ad oggi sono state elevate circa 200 sanzioni e sono uscite sei pattuglie questa mattina e sei usciranno nel pomeriggio. Eppure continuano a proliferare le discariche abusive in città“. Il nucleo ambientale della Polizia Municipale sta presidiando il territorio con tutte le forze possibili ma il commissario Romualdo Trionfante chiede il supporto dei concittadini.

L’amministrazione comunale ha inasprito le sanzioni, ma chi non vuole effettuare la raccolta differenziata – soprattutto alla Borgata – continua a gettare immondizia sui marciapiedi. In via Pasubio, la discarica a cielo aperto è una costante: anche subito dopo la bonifica, ecco spuntare dopo poche ore nuovi cumuli di rifiuti.

“I residenti dell’edificio sono stati ritenuti responsabili e sono stati multati – spiega Trionfante – abbiamo aperto i sacchetti e notato che sono i residenti della stessa zona a gettare la spazzatura. Ora installeremo anche le fototrappole ma abbiamo bisogno di aiuto dai residenti”.

Nei prossimi giorni saranno installate fotocamere e videocamere mobili nei punti nevralgici, ma il vicecomandante della Polizia municipale sottolinea un’altra assurdità: “a nord vengono da Melilli, Canicattini e Floridia per gettare i rifiuti, a sud perfino da Avola. Così sopportiamo il peso non solo di quelli che provengono da altri quartieri ma pure da altri paesi. Ieri, un uomo, sorpreso a scaricare la spazzatura in contrada Carancino, ha minacciato gli agenti e oggi stiamo procedendo con la denuncia alla Procura della Repubblica”.

Per provare ad arginare il fenomeno, ecco i nuovi divieti e le corrispondenti sanzioni: divieto ai non residenti in città a conferire a Siracusa (sono esclusi coloro che vivono in città per motivi di lavoro o di studio e i turisti), che saranno puniti con una multa da trecento a tremila euro, ridotta a seicento. Stessa sanzione per chi abbandona i rifiuti in maniera incontrollata, per chi smaltisce in maniera indifferenziata frazioni di rifiuti differenziabili e per chi risiede nei quartieri già serviti dal “porta a porta” e smaltisce spazzatura indifferenziata nei cassonetti stradali; per chi non seleziona i rifiuti nelle zone servite dalla cosiddetta “raccolta differenziata di prossimità”.

Sarà punito con un provvedimento da sessanta a trecento euro, ridotto a cento, chi getta per strada o altrove i mozziconi di sigaretta, mentre chi si disfa in modo incontrollato di altri rifiuti di piccole dimensioni (fazzoletti di carta, scontrini fiscali, gomme da masticare) pagherà da trenta a 150 euro, ridotti a cinquanta.

I proprietari non potranno più depositarvi attrezzature o apparecchiature in cattivo stato e comunque potranno farlo solo per il breve periodo necessario allo smaltimento; inoltre queste aree dovranno sempre essere pulite da sterpaglie e quant’altro deturpa l’ambiente o crea rischi all’incolumità. Nel primo caso la violazione sarà punita con un’ammenda da ottanta a cinquecento euro, ridotta a 160; nel secondo, da cinquanta a trecento, scalata a cento euro se pagata entro due mesi. L’ultima fattispecie è l’abbandono di escrementi animali, multato da venticinque a 150 euro, riducibili a cinquanta.


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