Siracusa, Fratelli d’Italia sul rinnovo dei loculi cimiteriali: “necessario rivolgersi all’autorità giudiziaria”

Un intervento che nasce dopo il Consiglio comunale del 12 settembre scorso, seduta in cui è stata bocciata la proposta di modifica del regolamento di polizia mortuaria del 1996 e aggiornato lo scorso maggio

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Sulla vicenda dei loculi del cimitero di Siracusa  intervengono Paolo Cavallaro, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e gli avvocati Marzia Gibilisco e Christine D’Angelo, dirigenti cittadine di Fratelli  d’Italia. I tre esponenti criticano aspramente il provvedimento dell’amministrazione comunale, affermando di volersi rivolgere al tribunale amministrativo per valutare l’ipotesi di annullamento del nuovo regolamento di polizia mortuaria.

Un intervento che nasce dopo il Consiglio comunale del 12 settembre scorso, seduta in cui è stata bocciata la proposta di modifica del regolamento di polizia mortuaria del 1996 e aggiornato lo scorso maggio. In quell’occasione per Fratelli d’Italia l’aula “ha perso l’occasione di porre rimedio ad una grande ingiustizia perpetrata dall’amministrazione comunale ai danni dei cittadini. A questo punto è necessario adire l’autorità giudiziaria, al fine di tutelare i diritti violati. L’applicazione retroattiva del regolamento del 1997 alle concessioni precedenti è, infatti, illegittima”.  Insomma, Fratelli d’Italia valuta l’ipotesi di un ricorso al Tar per annullare il provvedimento preso dall’amministrazione comunale

Fratelli d’Italia lamenta il metodo utilizzato dall’amministrazione comunale, contestando e chiedendo al Comune se realmente avrà la capacità di recuperare le somme inserite nel bilancio preventivo stimate in circa 800 mila euro. “Il rischio – proseguono Cavallaro, Gibilisco e D’Angelo – è che saranno addossati, alle già magre casse comunali, i costi enormi necessari per identificare gli eredi dei defunti e per rivolgere agli stessi le richieste di pagamento, oltre che quelli  eventualmente necessari per le estumulazioni. L’amministrazione comunale ha iniziato affiggendo l’avviso sui portoni dei cimiteri, prevedendo tempistiche assai brevi e una scontistica tanto ridicola quanto illegittima, creando un ingiusto vantaggio a favore dei cittadini che si trovano nelle condizioni di pagare tutto subito a danno dei cittadini meno abbienti, che, se vorranno e potranno, dovranno pagare a rate. Solo dopo le forti proteste dei cittadini e di alcuni, solo alcuni in verità, consiglieri comunali, ha rinviato più volte i termini per il pagamento “scontato” e ha acconsentito a migliori e più agevoli rateizzazioni”.

Ma questo per Fratelli d’Italia non basta in quanto ancora nulla sarebbe previsto per agevolare chi deve provvedere al rinnovo per diverse concessioni. “Chi ha avuto in concessione i loculi a determinate condizioni deve vedere rispettati i propri diritti – proseguono -. I cittadini hanno diritto ad avere un cimitero dignitoso, pulito, visitabile con i bus elettrici, senza correre il rischio di vedersi cadere addosso qualche calcinaccio. Fratelli d’Italia è consapevole che ovunque si paga il rinnovo delle concessioni, ma non può restare in silenzio quando si consuma un’ingiustizia a danno dei diritti quesiti dei cittadini, che sosterrà nelle sedi giudiziarie competenti”.


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