Siracusa, freddo a scuola, colpiti anche alcuni istituti comprensivi. FdI: “inconcepibile”

Mastriani chiede un intervento urgente del Comune di Siracusa al fine di ripristinare la normalità e consentire a tutti gli studenti di vario grado di poter esercitare regolarmente il diritto allo studio e non costringere le famiglie ad ulteriori giustificate manifestazioni

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A seguito di proteste dei genitori e docenti, domani alle 11 nell’aula magna dell’istituto comprensivo “N. Martoglio ” di via Caracciolo ci sarà un incontro fra genitori e insegnanti con l’assessore Pierpaolo Coppa. Tema dell’incontro, l’eccezionale freddo e il “puntuale” malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento dell’istituto.

“È paradossale arrivare al 10 gennaio e non avere i riscaldamenti in molto istituti scolastici del comune di Siracusa e non solo – afferma Marco Mastriani, dirigente regionale di Fratelli d’Italia – Esprimo la personale solidarietà alle famiglie siracusane che in questi giorni stanno manifestando e domani ci sarà un sit-in di molte famiglie con manifestazione per dimostrare il loro dissenso di quanto non è stato fatto dall’amministrazione comunale di Siracusa dove apprendiamo con enorme stupore e preoccupazione che in alcuni casi sono anche guasti i vari sistemi di riscaldamento da diversi anni. È inconcepibile costringere i bambini e gli adolescenti a restare in classe con cappelli, guanti e giubbotti per evitare di sentire freddo e magari ammalarsi”.

Mastriani chiede un intervento urgente del Comune di Siracusa al fine di ripristinare la normalità e consentire a tutti gli studenti di vario grado di poter esercitare regolarmente il diritto allo studio e non costringere le famiglie ad ulteriori giustificate manifestazioni.

Lo stesso problema si è verificato anche all’istituto Paolo Orsi e in molto istituti superiori (Corbino, Quintiliano, Insolera, Federico II di Svevia, E. Fermi, Rizza, Einaudi, Gagini) e ad altri istituti dell’ex Provincia. E domani molti studenti manifesteranno per chiedere a gran voce il rispetto di quanto è loro diritto. “Allo stesso modo – conclude – chiediamo che si attivi subito il Commissario straordinario del Libero Consorzio di Siracusa, Carmela Floreno, al fine di attuare tutte le soluzioni possibili per risolvere il problema e consentire agli studenti la normale prosecuzione degli studi. Non si perda altro tempo per assicurare servizi e diritti necessari per i bambini, gli adolescenti e le loro famiglie, al fine di consentire a tutti di proseguire gli studi regolarmente”


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