Siracusa, il grido d’aiuto della famiglia Sapienza: 30 mila euro per tornare a pescare

Subito dopo i funerali il Fabio Sapienza, figlio di Luciano, aveva dichiarato come il sindaco Italia e l'assessore Bandiera si fossero prodigati per un primo aiuto. Ma i tempi della burocrazia non vanno di pari passo con le esigenze e le scadenze della famiglia

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Una raccolta fondi per aiutare Fabio Sapienza a riportare a Siracusa il peschereccio Zaira. L’obiettivo dei familiari è quello di recuperare circa 30 mila euro, somma stimata per un rimorchio e una gru che possa consentire alla famiglia di ottenere quella che è la loro unica fonte di sostentamento. E anche perchè Fabio, come dichiarato ai nostri microfoni vuole tornare in mare: “voglio tornare a pescare e voglio farlo per mio padre” aveva dichiarato

Già durante i funerali del padre, Luciano Sapienza, rimasto vittima dopo l’affondamento dell’imbarcazione poco a largo dalle coste maltesi, Fabio aveva invocato l’aiuto delle istituzioni. Lo stesso aveva affermato come sia il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, sia l’assessore regionale alla Pesca, Edy Bandiera, si stessero prodigando per fornire un sostegno economico, anche attraverso l’emanazione di una legge regionale. Ma i tempi della burocrazia non vanno di pari passo con le esigenze e le scadenze della famiglia.

Per questo dai familiari parte un grido d’aiuto alla collettività, con amici e marineria in prima linea nel tentativo di fornire supporto in attesa che il peschereccio possa tornare a Siracusa.


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