Siracusa, inaugurato il “Parco Giochi Corrado Cartia”

A chiudere la cerimonia, prima di svelare la targa, la figlia Loredana che, insieme alla sorella Barbara, ha ricordato l'impegno e la passione che il padre ha loro trasmesso

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Da questa mattina, l’area giochi a verde di piazza Adda, porta il nome del giornalista siracusano. Una cerimonia breve, intensa, che ha sottolineato il valore simbolico di questa scelta. Alla presenza delle figlie Loredana e Barbara e di una folta rappresentanza di giornalisti e amici, il sindaco Francesco Italia, ha scoperto questa mattina la targa che da oggi intitola il “Parco Giochi” tra via Basento, via Adige, via Tevere, via Tagliamento: al giornalista Dino Cartia morto nel 2012 all’età di 71 anni.

“Lo ricordo qui – ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – Un ricordo indelebile di una persona che si è spesa raccontando molto di questa città e trasferendo la passione per la cultura. Quando mi hanno comunicato che questa scelta era stata condivisa da tutti, sono stato felice. Una bella giornata non solo per i giornalisti, ma anche per tutti i siracusani che ricordano un uomo appassionato, un uomo determinato, che amava molto il suo lavoro e questa città. L’idea di scegliere questo parco, non è solamente legata alla memoria di Dino Cartia, ma rappresenta un’occasione per arricchirlo di contenuti, attraverso la collaborazione dell’Assostampa che, insieme alla famiglia, ha in mente di proporre una serie di attività di intrattenimento culturale”.

Alla mattinata, assieme a tanti colleghi e amici di Dino Cartia, non sono voluti mancare tanti tecnici operatori che, con lui, hanno condiviso anni di televisione. Il Consigliere regionale dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Santo Gallo, ha ricordato quanto sia stato importante l’apporto di Cartia nella vita giornalistica provinciale. Il presidente dell’Ucsi Siracusa, Salvatore Di Salvo, non ha mancato di ricordare le tante iniziative della Stampa cattolica che hanno visto Dino Cartia vicino e impegnato a sostegno della verità.

“Le intitolazioni non sono mai momenti lieti – ha sottolineato il segretario provinciale dell’Assostampa Siracusa, Prospero Dente – perché significa che una persona manca. Ma, ripensare a Dino grazie ad un parco giochi, mette soltanto voglia di fare, di organizzare cose così come piaceva a lui. E questo faremo come Assostampa insieme alla famiglia e all’Amministrazione comunale. Dino non potrebbe mai accontentarsi di una semplice targa all’ingresso”.

A chiudere la cerimonia, prima di svelare la targa, la figlia Loredana che, insieme alla sorella Barbara, ha ricordato l’impegno e la passione che il padre ha loro trasmesso. “Una prima giornata – hanno ribadito Loredana e Barbara Cartia – che è l’inizio di tante iniziative che, insieme ai suoi colleghi, vogliamo intraprendere per rinnovare la sua memoria”.

Dino Cartia è stato il fondatore della “Editrice Meridionale”, che nel 1972 trasferisce a Roma trasformandola in “ Cartia Editrice “. Ha pubblicato in pochi anni circa 200 libri. Con l’avvento delle televisioni private, cura in qualità di Direttore “Antenna 4 “nel 1975, e dopo un anno, un’altra televisione romana, Teleregione Roma, gli offre di curare i programmi culturali e di intrattenimento. Dal 1981 al 1994 lavora per la Rai, settore radiofonico e per la Rai Sicilia come collaboratore per la provincia di Siracusa.

Lavora per Video Siracusa, Video Regione, Telemarte. Ha ricevuto diversi premi, tra gli altri, il Donatello, il Viareggio opera prima, il Capodieci. Ha pubblicato nel 1979 un libro di poesie, nel 2003 “Pezzi a Memoria “, nel 2006 “Vermexio racconta” e nel 2009 “La Provincia racconta”.


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