Siracusa, incendio all’auto dell’avvocato Favi: numerosi gli attestati di solidarietà

Nella notte le fiamme hanno colpito l'auto in sosta, proseguono le indagini dei Carabinieri

incendio-solarino Immagine di repertorio

“Un grave atto nei confronti di un cittadino e di un professionista impegnato sul fronte della legalità a titolo personale e a nome di tutti gli avvocati siracusani”. Con queste parole, il sindaco, Francesco Italia, esprime solidarietà al presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Favi, per l’intimidazione subita con l’incendio dell’auto.

“Colpire una persona così in vista – prosegue il sindaco Italiae che non è stata in silenzio su alcune delle vicende giudiziarie più buie avvenute a Siracusa, significa lanciare un messaggio inequivocabile a chi è impegnato sul fronte della legalità e della trasparenza. Sono certo che l’avvocato Favi proseguirà nel suo impegno con la stessa determinazione, sapendo di poter contare sul sostegno e la collaborazione dei siracusani onesti”.

Solidarietà anche dall’Adu (associazione difensori d’ufficio) che, appreso dello spregevole atto intimidatorio che ha colpito il presidente dell’Ordine, è vicina al collega in questo momento di grande concitazione. “Questo vile atto, che non colpisce solo l’avvocato Favi ma tutti gli iscritti all’Ordine di Siracusa – scrivono il presidente Giuseppe Giuliano e il segretario Salvatore Belfiore – è un inaccettabile attacco alla toga e come tale va immediatamente isolato. L’avvocato, nella sua figura, costituzionalmente garantita, di difensore dei diritti dei propri assistiti, deve essere considerato figura inviolabile”.

L’incendio dell’auto segue quello di poco tempo fa avvenuto a danno del giornalista Gaetano Scariolo e prima ancora quelli subiti dagli avvocati La Runa, Mazzone e Quattropani. Fratelli d’Italia si stringe attorno all’avvocato Favi e alla moglie e si augura che presto venga fatta piena luce sull’episodio e individuati i responsabili. “Ma dobbiamo ancora una volta richiamare l’attenzione sulla sicurezza del nostro territorio – dicono il coordinatore cittadino di FdI Paolo Cavallaro e il commissario provinciale Giuseppe Napoli – Carenze di risorse umane, di mezzi, di stanziamenti economici, rendono alcune zone della città prive di controllo efficace. Ringraziamo sempre le Forze dell’Ordine per quello che fanno, spesso in condizioni difficili, ma vogliamo fare un accorato appello al Prefetto, agli amministratori e alla politica tutta perché si individuino gli strumenti adeguati per investire nella prevenzione e per garantire ai cittadini tutti maggiore sicurezza. In questi casi la solidarietà deve essere palese, tangibile. C’è qualcosa che sta sfuggendo di mano, qualche nodo da sciogliere, troppa delinquenza. Negli ultimi anni la provincia “babba”sta mostrando volti e storie inquietanti e inaccettabili. Non passi il silenzio e la paura, si alzi la voce del coraggio”.

Una piena solidarietà, a nome mio personale e dell’intero Consiglio Comunale e un forte incoraggiamento ad andare avanti – li manifesta il presidente, Moena Scala, al presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, Francesco Favi, vittima di un grave atto intimidatorio – l’auspicio è che le autorità facciano piena luce al più presto su questo ennesimo episodio che, di per se gravissimo, sarebbe ancor più inquietante se collegato al ruolo di Favi come presidente dell’Ordine, e quindi all’intera categoria degli avvocati, impegnati nel prezioso lavoro di difesa dei diritti”.

Anche la Camera Penale “Pier Luigi Romano” di Siracusa esprime la propria vicinanza e la massima solidarietà al presidente Francesco Favi e all’avvocato Cristina De Luca per l’incendio che questa notte ha distrutto la loro autovettura, auspicando che i responsabili siano al più presto individuati e che sia fatta piena luce sull’accaduto: “l’avvocato è spesso solo nella sua professione – si legge in una nota – Non lo sono di certo i colleghi oggi colpiti da un attentato vile e ignobile”.

Ancora un’auto in fiamme. Ancora un vile gesto nei confronti di un’intera comunità“. I deputati nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, Paolo Ficara, Pino Pisani, Maria Marzana, Stefano Zito e Giorgio Pasqua esprimono solidarietà nei confronti del presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Favi e della moglie, anch’essa avvocato, Cristina De Luca. Nella notte l’auto di Favi è stata data alle fiamme da ignoti e sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri. “Dopo quanto accaduto pochi giorni fa al giornalista Scariolo, oggi l’ennesimo segnale criminale. Un atto doloso che lede ancora una volta tutta la città“. Dall’inizio del 2019 a oggi sono 166 le auto danneggiate o distrutte da un incendio in provincia di Siracusa, nella maggior parte dei casi con origine dolosa e quasi sempre durante la sosta notturna. “Un numero molto alto – concludono i deputati a 5 Stelle – che merita la massima attenzione da parte degli investigatori. La speranza è che quanto prima si possa far luce sugli episodi così da far terminare le ombre pesanti che aleggiano sulle città della provincia“.

“Oggi, con grande amarezza, devo restituire l’attestazione di solidarietà che poco più di un anno fa il presidente dell’Ordine degli avvocati, Francesco Favi, esprimeva per l’incendio doloso alla mia vettura. Io, tutte le avvocate dell’ufficio legale e le socie del centro a.v. Ipazia siamo vicine a Francesco e alla moglie Cristina. Lo dichiara l’avvocata Daniela La Runa, presidente del Centro Antiviolenza “Ipazia” a commento dell’intimidazione subita dall’avvocato Favi con l’incendio dell’autovettura della moglie Cristina De Luca.

Piena solidarietà a Francesco Favi e alla moglie. Quanto accaduto è l’ennesimo atto vile accaduto in città e che non va sottovalutato – afferma Gianluca Scrofani, leader di Cantiere Siracusa – .Confidiamo nel lavoro degli inquirenti perché possano fare luce nel minor tempo possibile sull’accaduto“.

Solidarietà all’avvocato Favi e alla moglie per il vile attentato subito – dice Stefania Prestigiacomo, parlamentare nazionale di Forza Italia -. Purtroppo stiamo assistendo a un‘escalation di atti gravi che preoccupa e interroga su un clima intimidatorio che si sta diffondendo nella nostra città. Confidiamo nelle indagini delle forze  dell’ordine perchè si faccia al più presto piena luce sull’accaduto”.

“Amarezza e dispiacere per l’ignobile atto perpetrato nei confronti del Presidente dell’Ordine forense Francesco Favi – dice Bruno Alicata, commissario provinciale di Forza Italia -. Al caro amico e collega i sentimenti di sincera solidarietà e l’auspicio che forze dell’ordine e magistratura riescano, in tempi celeri, a dare risposte adeguate all’insano gesto che ferisce l’intera città”.

Apprendo del vile gesto avvenuto questa notte ai danni dell’avvocato Francesco Favi, presidente dell’Ordine degli avvocati di Siracusa, cui ignoti hanno incendiato l’auto“. Così, in una nota, la deputata all’Ars Rossana Cannata. “Condanno fermamente queste forme di soprusi – aggiunge la parlamentare – e confido nell’operato delle Forze dell’Ordine, affinché facciano chiarezza sull’accaduto. Esprimo solidarietà e vicinanza al collega – conclude la Vicepresidente dell’Antimafia – e so che certamente quanto accaduto non scalfirà, nè riuscirà a intimorire la sua levatura e la sua integerrima e rigorosa azione nella difesa del ruolo, della dignità e autonomia dell’esercizio della professione forense.”

La Cgil esprime la massima solidarietà all’avvocato Francesco Favi per il vile attentato subito e ritiene l’inqualificabile gesto mirato a intimidire un professionista rinomato per la sua onestà intellettuale e professionale, rappresentante di un ordine composto da tutori della giustizia.

L’attentato incendiario ai danni di Francesco Favi, presidente provinciale dell’Ordine degli avvocati di Siracusa, lascia esterrefatti. Come abbiamo più volte scritto in passato, per ribadire la nostra vicinanza alle vittime di questi odiosi e vili gesti, ognuno di noi deve sentirsi colpito – ha detto Paolo Sanzaro, segretario della Cisl –. L’unione di tutti i cittadini onesti serve da scudo e da reazione forte, contro quella minoranza criminale che pensa di intimidire. La Ust Cisl Ragusa Siracusa è vicina all’avvocato Favi e a tutti i suoi colleghi.”

La Camera Civile di Siracusa esprime la propria solidarietà al Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa Francesco Favi ed alla collega avvocato Cristina De Luca per il grave episodio verificatosi nella notte a danno  della loro autovettura. Condanna il vile gesto in quanto perpetrato non solo nei confronti di chi rappresenta gli avvocati siracusani, ma di tutti gli avvocati che cercano ogni giorno di difendere i diritti dei cittadini.

Il Centro Studi di Diritto Fallimentare, esprime la propria vicinanza e solidarietà all’avv. Francesco Favi, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa, ed alla moglie avv. Cristina De Luca, stimata ed apprezzata avvocata del foro di Siracusa, vittime di un atto intimidatorio grave ed ignobile; ribadisce la propria preoccupazione, già in altre occasioni manifestata, per i sempre i più frequenti tentativi di condizionare, con ogni mezzo, l’esercizio delle attività libero professionali e delle funzioni giudiziarie degli Avvocati del foro aretuseo; auspica l’immediato ed efficace intervento delle Autorità e delle Istituzioni preposte a garantire la legalità e la incolumità personale degli Avvocati e di ogni altro operatore della giustizia, così che lo svolgimento di tali dedicate funzioni possa avvenire con la massima sicurezza e serenità, senza influenze o condizionamenti di alcuna natura.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo