Siracusa, interrogazioni di Andrea Buccheri su carenza personale e beni confiscati alla mafia

Il pericolo, infatti, a giudizio di Buccheri, è che il Comune potrebbe trovarsi in breve tempo privo del personale necessario per garantire i numerosi servizi che ogni giorno vengono erogati alla cittadinanza

Andrea Buccheri

Il rischio è che l’Amministrazione comunale possa trovarsi in difficoltà in mancanza di una programmazione lungimirante per sopperire alle prossime collocazioni a riposo in base alla cosiddetta “quota 100”. Parte dell’attuale personale, infatti, è pronto a lasciare il lavoro per aver maturato i requisiti previsti dalla normativa. Il consigliere comunale Andrea Buccheri del gruppo “Democratici per Siracusa” ha presentato a tal proposito un’interrogazione che sarà trattata in aula durante il Question times del 6 maggio prossimo. E’ rivolta al sindaco Francesco Italia e ai competenti assessori e dirigenti.

Chiede di sapere “quali strategie ha predisposto l’amministrazione comunale per reclutare nuovo personale in sostituzione di quello che andrà in pensione”, sollecitando una risposta scritta “perché – fa notare Buccheri – si tratta di un argomento molto importante e la città ha diritto di sapere come il Comune intenda agire, visto che deve garantire, tra gli altri, i principi di portata costituzionale dell’efficienza e del buon andamento”. Il pericolo, infatti, a giudizio di Buccheri, è che il Comune potrebbe trovarsi in breve tempo privo del personale necessario per garantire i numerosi servizi che ogni giorno vengono erogati alla cittadinanza

L’Amministrazione Comunale – sottolinea Buccheri – potrebbe procedere all’eventuale stabilizzazione dei precari, contrattisti ed ex articolo 23, ai quali potrebbe essere ampliato il monte ore a 36 settimanali, bandendo magari concorsi riservati al personale interno per consentire il passaggio alle mansioni superiori”.

Una seconda interrogazione riguarda i beni confiscati alla mafia e assegnati al Comune di Siracusa. “Ho più volte ribadito agli uffici competenti – spiega – la necessità di valorizzare e rendere fruibili gli immobili sottratti alla criminalità organizzata e affidati al Comune ma, fatta eccezione per quello di via Bainsizza 145, non sappiamo nulla su altre strutture e terreni entrati in possesso dell’ente. Chiedo pertanto di sapere – aggiunge il consigliere comunale – quali sono quelli assegnati all’amministrazione comunale e qual è il loro attuale utilizzo; quali canoni (se oggetto di locazione) percepisce dagli stessi e quali progetti sono previsti per quelli non ancora utilizzati. La battaglia contro ogni forma tutte le criminalità organizzate – termina Andrea Buccheri – si vince con il rispetto e la tutela della legalità sotto ogni aspetto”.


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