Siracusa, la notte bianca del liceo Gargallo vista dagli studenti

Gli alunni del Liceo "T. Gargallo" di hanno realizzato un articolo su questo interessante evento

In occasione della V notte nazionale del Liceo Classico, tenutasi in tutta Italia venerdì 11 gennaio scorso, gli alunni del Liceo “T. Gargallo” di Siracusa Sara Formosa (VB), Nicole Spinoccia (VB), Lucia Turco (VF), Emmanuel Zappulla (VF) hanno realizzato un articolo su questo interessante evento.

“La sera dell’11 gennaio scorso, 433 Licei Classici italiani hanno aperto le proprie porte in occasione della quinta edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico,

L’iniziativa, nata proprio qui in Sicilia da un’idea del professore Rocco Schembra, docente di latino e greco presso il Liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale, è stata capace, come ogni anno, di trasformare i corridoi e le aule dellescuole, per una notte, nel palcoscenico di uno spettacolo di immenso valore: lo spettacolo della cultura resa viva dai ragazzi, veri protagonisti della serata.

Il fine della cosiddetta “Notte Bianca” è infatti quello di promuovere il valore intramontabile degli studi classici, evidenziandone gli aspetti più affascinanti e all’avanguardia.

Il Liceo Classico “T. Gargallo” di Siracusa, sin dalla prima edizione, ha aderito con grande entusiasmo ad un evento che è ormai diventato motivo di vanto e di orgoglio della nostra scuola e che è destinato a diventare anche una delle sue tradizioni più affascinanti. D’altronde, lo scopo del Liceo, che è la più antica istituzione scolastica del siracusano, è sempre stato quello di allargare gli orizzonti dei propri studenti attraverso uno studio approfondito e appassionante, ma nel contempo sempre rivolto alla modernità e all’innovazione, della cultura classica. UnLiceo che, negli ultimi anni, ha ampliato e arricchito la sua offerta formativa, con l’aggiunta dei Licei Linguistico, Musicale e Coreutico, e che ha fatto di questa pluralità un punto di forza, grazie alla cooperazione e allo scambio reciproco tra i vari indirizzi.

Alle 18, dopo un breve saluto della Dirigente, la prof.ssa Maria Grazia Ficara, la scuola ha preso vita. Sviluppando il tema scelto quest’anno, ”Una notte magica”, i laboratori proposti andavano dal teatro alle scienze, dalla fisica alla filosofia, dalla letteratura alla danza, tutti colonne portanti non solo del tempio che è il Liceo Classico, ma anche di tutti gli altri Licei. La musica, come avviene nella vita quotidiana di ognuno di noi, ha accompagnato il susseguirsi delle varie attività.

Dall’Auditorium risuonavano le note di sassofoni e pianoforte per “Musica nella notte: da Field a Piazzolla” e i passi lievi delle ballerine di “Un abbraccio fra musica e danza”. Nelle aule hanno avuto luogo dibattiti di varia natura: dal trentennale della caduta del Muro di Berlino, all’evoluzione di Odisseo e della nostra Carta Costituzionale, definita “magica”.

Nel laboratorio di scienze, fra la visione della Luna al telescopio ed esperimenti stupefacenti, gli studenti hanno dimostrato quanto la fisica sia intrigante, inaspettata, “magica” appunto.

Ed ancora: drammatizzazioni dei “Remedia amoris” e di passi tratti da opere di Sofocle, le sventurate vicende di Piramo e  Tisbe, le “ Passioni di Achille”, l’importanza della lingua nell’uso comune in “La città delle parole”.

Il senso di pluralità e impegno che la scuola promuove ogni giorno si avvertiva ovunque.

Ogni spettacolo, esperimento e nota musicale sono stati frutto di un grande lavoro da parte di alunni e professori che, nei pomeriggi di prove, hanno abbattuto la barriera creata dal banco e dalla cattedra per instaurare una splendida sinergia. Dai ragazzi più grandi alle new entry, con tanta strada dinnanzi a sé, ognuno ha contribuito a intrecciare il grande tessuto che è il Liceo “Tommaso Gargallo”, un tessuto composto da fili di musica, danza, cultura classica e multiculturalismo. Tanti colori diversi che compongono la “tela” delle generazioni future, per dipingere il mondo in maniera nuova ma sempre radicata alle proprie origini. L’adrenalina, l’emozione della prima, l’agitazione, l’eccitazione e il fremito nel mostrare l’orgoglio e il piacere di far parte di questa scuola sono stati i sentimenti che hanno reso indimenticabile la serata, dal suo inizio alla fine, sentimenti percepibili nell’aria, nelle parole e nei colori da tutti, studenti, professori e ospiti. La serata, all’insegna della cultura a 360 gradi, è stata un successo sotto tutti i punti di vista: più di 400 sono stati i visitatori che hanno affollato la scuola fino alle 22:00 circa,quando tutti i riflettori si sono spenti e i cancelli richiusi.

La magia della Notte Bianca ha avuto la sua degna conclusione con un concerto in Auditorium. Ma il finale più emozionante è stato quello che ha visto decine di ragazzi e ragazze salutare tra abbracci e lacrime la loro Notte Bianca al Liceo Tommaso Gargallo, carichi di emozioni e ricordi indimenticabili”.


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