Siracusa, la Regione avvia l’iter per commissariare il bilancio di previsione: critici Sorbello e Vinci mentre Scrofani attacca Palermo di “incoerenza”

L’Assessorato regionale delle Autonomie Locali, con circolare del 19 aprile, ha in pratica avviato l’iter per il commissariamento dei Comuni che non hanno approvato il bilancio di previsione del 2017, visto che il termine fissato dalla legge è già scaduto

bilancio

Bilancio di previsione 2017 non presentato entro i termini, in arrivo un Commissario da parte della Regione. L’Assessorato regionale delle Autonomie Locali, con circolare del 19 aprile, ha in pratica avviato l’iter per il commissariamento dei Comuni che non hanno approvato il bilancio di previsione del 2017, visto che il termine fissato dalla legge è già scaduto.

Tra questi c’è anche quello di Siracusa. Il paradosso è che gli enti locali pagano anche e soprattutto un bilancio regionale incardinato soltanto ieri all’Ars, ma tant’è che la stessa Regione si sta attivando per inviare i commissari nei vari Comuni. Sulla vicenda intervengono i Consiglieri comunali Salvo Sorbello e Cetty Vinci.

Interveniamo – affermano – per sapere cosa si stia facendo, alla luce del sole, perché i solenni proclami dell’amministrazione, che promettevano l’approvazione dello strumento finanziario nel rispetto dei termini di legge (come ad esempio ha già provveduto la vicina Catania), sono rimasti ancora una volta lettera morta e non si ha notizia del nuovo bilancio, indispensabile per programmare in maniera oculata le spese del Comune. Proprio gli attuali amministratori, quando erano all’opposizione, evidenziavano i “ritardi costanti nella redazione dei bilanci, strumenti economici indispensabili per la programmazione dell’ente e per il controllo delle spese da parte del consiglio comunale”. Si diano risposte certe ai cittadini, che stanno già pagando la supersalata tassa sui rifiuti per l’anno in corso e non sanno come saranno spesi i soldi del Comune.

Ai due consiglieri replica l’assessore al Bilancio Gianluca Scrofani, che scarica le colpe sulla Regione, additandola di essere incoerente. “Nulla di nuovo degli ultimi 20 anni – dice l’assessore al Bilancio – ma certamente un fatto di routine che asseconda la contradditorietà della Regione che non ha ancora approvato il proprio bilancio e di contro pretende che lo facciano i Comuni. Il ritardo avviene perchè bisogna attendere i riferimenti concreti rispetto la normativa, compresi i trasferimenti regionali e nazionali.”

Scrofani ha inoltre assicurato di aver portato in Giunta una settimana fa il bilancio consuntivo e che tra una decina di giorni presenterà il preventivo 2017, prima dell’ultimo passaggio in Consiglio comunale.


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