Siracusa, “La Sinistra” raccoglie firme contro l’ordinanza del Prefetto e ne critica l’assenza al tavolo con le parti sociali

Per il partito politico la priorità del tavolo di domani, deve essere quella di mettere in campo azioni concrete per arrestare la continua diminuzione nei prezzi delle commesse che il più delle volte si ribalta sui lavoratori

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Una raccolta firme per revocare l’ordinanza del Prefetto che vieta gli assembramenti e le proteste in zona industriale, ma soprattutto una critica al massimo rappresentante del Governo sul territorio per l’assenza (annunciata) al tavolo con le parti sociali sulla questione dei subappalti nella zona industriale è una scelta pericolosa per i diritti dei lavoratori.

La Sinistra di Siracusa critica aspramente la scelta del Prefetto Luigi Pizzi, di non partecipare all’incontro di domani. Una scelta, quella dell’esponente di Governo, annunciata da tempo e a quanto pare nata da un innalzamento dei toni da parte di una parte del sindacato, che avrebbe deciso di sollevare lo scontro istituzionale “politicizzando” la vicenda prima del confronto già programmato.

Lo Stato e il Governo, impersonati a livello territoriale dal Prefetto – afferma Andrea Costa a nome di tutto il coordinamento de La Sinistra Siracusa – non possono disinteressarsi delle condizioni di lavoro del personale della zona industriale, perché questo diventerebbe un grave segnale per tutti i cittadini. Il Prefetto, invece di occuparsi della libertà di impresa e di precettare gli scioperi della zona industriale, dovrebbe impegnarsi per tutelare la sicurezza dei lavoratori che ormai vedono sulla loro pelle gli effetti della concorrenza a ribasso sugli appalti. In primis dovrebbe farlo partecipando direttamente ai tavoli tecnici da cui ha già dichiarato di volersi assentare”.

Per l’esponente politico e per tutto il direttivo la vera priorità, sia del Prefetto sia del tavolo di domani, deve essere quella di mettere in campo azioni concrete per arrestare la continua diminuzione nei prezzi delle commesse che il più delle volte si ribalta sui lavoratori.

Non possiamo più permettere che i costi vengano pagati solo da chi lavora – prosegue -. Così come non possiamo permettere che i lavoratori vengano privati dei propri strumenti di lotta, come avvenuto con l’ordinanza liberticida con cui il Prefetto ha precettato tutti gli scioperi nella zona industriale.”

Per queste ragioni, La Sinistra – Siracusa sarà presente domenica in Piazza Santa Lucia con una raccolta firme per la revoca dell’ordinanza del Prefetto.


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