fbpx

Siracusa, l’appello del comitato Scuole sicure: “si rispettino le misure “no slot” in prossimità degli istituti scolastici”

Il comitato chiede che anche a Siracusa si mantenga alta l'attenzione sul problema

foto di repertorio

Come mai a Siracusa non si dà attuazione alle direttive “no slot” del Testo Unico sulla Legalità, adottato a fine 2016, a contrasto del gioco d’azzardo patologico, tra cui anche quella relativa alla distanza di almeno 500 metri che deve intercorrere tra le scuole e i centri scommesse o sale gioco”? A sollevare il quesito è il Comitato scuole sicure di Siracusa, che ha riscontrato come la misura di prevenzione e contrasto del Gap (gioco d’azzardo patologico) a tutela dei minori, purtroppo, in diverse zone della città pare non sia rispettata. “Ci sono scuole superiori – spiega il direttivo del Comitato- ubicate a meno di 10 passi a piedi da tali tipologie di esercizi e questo oltre a violare le indicazioni costituisce un’insidia, sia sotto il profilo della tentazione sia sotto quello della sicurezza”.

Un paio di giorni fa i responsabili del comitato raccontano di essersi trovati ad ascoltare la confidenza disperata che una mamma, piuttosto giovane, faceva ad una sua amica sulla dipendenza da macchinette e scommesse che il figlio, presumibilmente adolescente, avesse. Un “vizio” per il quale il ragazzo impiegava tutto il denaro in suo possesso, persino quello che avrebbe dovuto utilizzare per comprare la merenda.

Non potendo intervenire – precisano- in una conversazione privata, non conoscendo gli interlocutori e rispettando la loro privacy, ci siamo confrontati in un secondo momento sull’argomento, che ha richiamato la nostra attenzione, in quanto oltre a batterci per una scuola strutturalmente sicura, riteniamo nostro dovere di genitori anche quello di segnalare quanto di non sicuro possa ruotare nelle immediate vicinanze degli istituti scolastici, di ogni ordine e grado”.

Per questo motivo il comitato chiede che non si abbassi l’attenzione sul tema, trattato già prima del 2016 anche dalla Regione Siciliana. L’assessorato alla Salute, nel 2015, infatti con decreto del 25 marzo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siicliana del 24 aprile 2015, parte I, n.17, approvò delle “linee guida sulla prevenzione del Gap e tra queste c’era anche la disposizione di ridurre il numero delle sedi nel territorio regionale dove poter giocare d’azzardo e quella di dislocarle lontano dalle scuole e dalle sedi di raduno giovanile.

La lotta alla ludopatia è proprio al centro dell’attività del Consigliere comunale del M5S, Silvia Russoniello la quale, in merito all’appello del comitato Scuole sicure, rileva: “Nei sette anni di attivismo nel Meetup, assieme all’associazione No slot, sull’argomento abbiamo organizzato incontri con esperti del settore in modo da puntare i fari su un problema che riguarda sempre più siracusani di ogni età”.

Non solo. “Da Consigliere comunale – aggiunge Silvia Russoniello – durante la presentazione degli emendamenti al bilancio di previsione, ho presentato un emendamento sul contrasto alla ludopatia, soprattutto negli ambienti scolastici, e ho anche richiesto un accesso agli atti per capire dove siano state collocate le macchinette. Purtroppo l’emendamento ha avuto parere negativo perché in quei capitoli le somme erano già state impegnate ma mi riprometto di portare l’argomento al centro dell’attenzione del Consiglio comunale e dell’amministrazione”. Silvia Russoniello conclude: “Resto a disposizione del Comitato scuole sicure per ulteriori chiarimenti ed eventuali interventi di lotta alla ludopatia”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo