Siracusa, l’assessore Furnari replica ai deputati del Movimento 5 Stelle: “solo populismo”

L'assessore replica stizzita alle critiche mosse dai pentastellati ribattendo punto su punto e rivolgendo "attenzioni particolari" al deputato regionale Stefano Zito

alessandra-furnari

Li accusa senza troppi giri di parole di fare “populismo” e rimanda al mittente ogni tipo di accusa. Alessandra Furnari, assessore comunale di Siracusa replica stizzita e contrariata alle evidenze mosse dai deputati regionali e nazionali del Movimento 5 Stelle, Stefano Zito, Paolo Ficara e Filippo Scerra. I tre contestano l’allargamento della Giunta comunale da 7 a 9 assessori, invitando al contempo l’amministrazione comunale a pensare maggiormente alle necessità del territorio piuttosto che a manovre politiche per allargare la maggioranza.

I deputati nazionali e regionali del Movimento 5 Stelle – dice la Furnari – hanno criticano la legge regionale che ha previsto l’aumento del numero degli assessori nelle giunte comunali, ma forse hanno scordato le motivazioni con cui, proprio gli esponenti del M5S, che all’Ars tale proposta hanno presentato e votato, precisavano le stesse ragioni che ci hanno determinato “Si tratta di una norma di buon senso che allinea la Sicilia al resto del Paese.” (Cancelleri 28 marzo 2019, il Sole 24ore). “Una norma che consentirà di migliorare l’efficienza della macchina comunale e, soprattutto, di offrire servizi migliori ai cittadini … per evitare il concentramento di numerose deleghe nelle mani delle stesse persone anche a scapito di specifiche competenze e del tempo da dedicare alle varie questioni da affrontare” (Gianina Ciancio, Elena Pagana, Matteo Mangiacavallo e Giancarlo Cancelleri , Il giornale.it del 1 aprile 2019, sicilia5 stelle, 27 marzo 2019)”.

Insomma, per l’assessore alle Pari opportunità e ai servizi Cimiteriali i tre esponenti del Movimento 5 Stelle “sono tornati indietro nel tempo a quando il Movimento, ancora immacolato, poteva permettersi di parlare di “riduzione dei costi” “Inciuci” e “poltrone” ed hanno scordato ciò che l’esperienza dovrebbe avergli insegnato: “è troppo semplice criticare e complicatissimo governare”. Ci dispiace inoltre prendere atto che il populismo resta il mezzo con cui distrarre i cittadini da ciò che sta accadendo, anche all’interno del loro gruppo consiliare, dove, evidentemente, il rispetto dei vincoli contabili e di legge, si scontra con il populismo e dove c’è chi ha interesse a collaborare per il bene della città e chi invece cerca solo consenso. Non vogliono sentire parlare della riduzione del 20% delle indennità di carica che la precedente Amministrazione ha introdotto e che la nostra ha confermato, destinando gli importi alle pari opportunità sociali ed al diritto allo studio, eppure è un segnale chiaro e preciso, sono somme che nessuno di noi ha mai incassato facendo finta di restituire.”

Una replica a 360° che si conclude con un attacco a livello politico, soprattutto nei confronti di Zito. “L’Onorevole Zito – prosegue la Furnari -, potrebbe intrattenerci raccontando cosa ha fatto per il nostro territorio nei suoi due mandati all’Assemblea Regionale piuttosto che spendere il proprio tempo a criticare l’operato degli altri e soprattutto, dovrebbe forse ricordarsi che è stato eletto come deputato regionale e non come consigliere comunale. Noi ci sentiamo arricchiti dall’allargamento della Giunta, perché è stato determinato dalla voglia di migliorare l’azione amministrativa e cercare di renderla più incisiva, in una città che, come tutti sappiamo, ha purtroppo numerose criticità e dove e necessario affrontare problematiche che per decenni sono state ignorate.


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